Bortolo Mutti, ex allenatore di Napoli e Atalanta, ha analizzato ai microfoni di Radio Marte la sfida tra le due squadre, definendola una gara aperta e bilanciata. Un confronto che arriva in un momento delicato per entrambe, tra assenze pesanti e necessità di ritrovare continuità. Secondo Mutti, l’Atalanta arriva dalla sconfitta in Champions League contro il Borussia Dortmund con qualche scoria fisica e mentale. «In quella gara ha sofferto molto anche sul piano fisico, ma la Serie A è un’altra cosa», ha spiegato, sottolineando come la Dea sia ora alla ricerca della solidità difensiva smarrita nelle ultime uscite.
Napoli-Atalanta vista dal doppio ex Mutti
A incidere sul rendimento dei bergamaschi sarebbero state anche alcune assenze chiave. “L’uscita di Lookman è stata pesante, così come l’infortunio di Raspadori”, ha osservato Mutti, evidenziando come la mancanza di determinate caratteristiche offensive abbia limitato le soluzioni a disposizione. Inoltre, ha definito Samardzic “un eterno incompiuto”, incapace finora di compiere il salto definitivo nonostante le opportunità ricevute da diversi tecnici.
Il parallelismo tra Napoli e Atalanta riguarda soprattutto la struttura offensiva. «Si somigliano per impostazione e caratteristiche tecniche sulla linea avanzata», ha spiegato l’ex tecnico, pur rimarcando che anche per gli azzurri le assenze stanno pesando in maniera significativa.
Sul tema infortuni in casa Napoli, Mutti invita alla cautela nelle valutazioni: “Da fuori è impossibile spiegare un numero così alto di stop”, ha affermato, ipotizzando un mix tra fatalità e sovraccarico dovuto all’impiego ripetuto degli stessi giocatori. «A volte un infortunio chiama l’altro, perché quando ruoti poco aumentano i rischi», ha aggiunto, pur ritenendo improbabile uno stravolgimento dei metodi di lavoro rispetto alla stagione precedente.
Guardando alla corsa scudetto, Mutti si è detto convinto che il discorso sia ormai indirizzato: l’Inter avrebbe «saldamente il campionato tra le proprie mani» e difficilmente replicherà il passo falso della passata stagione. Il pareggio del Milan contro il Como, secondo l’allenatore, ha ulteriormente complicato la rincorsa rossonera, nonostante il buon lavoro svolto finora.
Napoli-Atalanta: chi decide la sfida?
Tornando alla sfida di Bergamo, Mutti individua la chiave tattica per il Napoli: “Con due trequartisti rapidi e bravi nell’uno contro uno può mettere in difficoltà l’Atalanta”, soprattutto in una fase in cui la retroguardia nerazzurra non appare compatta come in passato, pur potendo contare su difensori fisicamente strutturati.
La partita si annuncia quindi equilibrata, con dettagli e duelli individuali destinati a fare la differenza. Napoli e Atalanta si giocano punti pesanti nella corsa Champions, in una gara che, secondo il doppio ex, promette intensità e incertezza fino all’ultimo.


