Queste le nostre pagelle a margine della sfida della New Balance Arena tra Atalanta e Napoli.
Milinkovic-Savic: Nel primo tempo sbarra la strada a Sulemana più volte, nel secondo tempo può fare poco sui gol della Dea. Peccato, era stato più convincente delle altre partite. Voto 5,5
Beukema: Sblocca il match di giustezza e svolge un ottimo primo tempo, nel secondo tempo perde la concentrazione e la lucidità e si perde Pasalic sul pareggio. Voto 6
Buongiorno: Più convinto e deciso rispetto ad altre gare. Voto 6,5
Juan Jesus: Una gara fisica e tosta con Krstovic, nel secondo tempo esce anticipatamente. Voto 6
Mazzocchi: Attento, ordinato e preciso. Voto 6
Elmas: Molta personalità e licenza offensiva, gli è mancato solo il gol. Voto 6
Lobotka: Solita partita importante, ha retto bene. Voto 6
Gutierrez: Disegna un assist perfetto e gli annullano un gol nettamente regolare, una delle sue migliori gare. Voto 6,5
Vergara: Nel primo tempo fatica, complice un Chiffi molto permissivo su Kolasinac, nel secondo tempo emerge e crea tantissimo ma spreca altrettanto. Voto 6
Alisson Santos: E’ frizzantino come giocatore, le sue giocate fanno emozionare, ma deve migliorare sotto porta e nella gestione delle energie. Voto 6
Hojlund: Una gara molto fisica e stimolante, gli viene negato (giustamente) un rigore, ma gli viene tolto un assist in maniera incomprensibile, avrebbe mandato il Napoli sul doppio vantaggio. Voto 6,5
SUBENTRATI
Olivera: Entra e si fa sovrastare in tutto e per tutto da Samardzic, che lo mangia e segna. Voto 5,5
Politano: Monotono e troppo poco connesso con la squadra, la sua morbidezza consente a Bernasconi di pescare l’assist del vantaggio nerazzurro. Voto 5
Spinazzola: Gigioneggia troppo e si specchia sempre con la palla tra i piedi, poca sostanza. Voto 5
Giovane: Sembra mancargli sempre qualcosa, entra e non riesce mai a convincere. Voto 5
Lukaku: Va ritrovata la condizione, ma un giocatore come lui quando entra deve mangiarsi il campo, e non lo fa. Voto 5
Antonio Conte: Gli alibi, adesso, stanno a zero. Sì il gol di Gutierrez è regolare e ci hanno penalizzato ancora; va bene mancano i titolari, ma ora basta. Vai in vantaggio, domini, controlli, crei e sprechi clamorosamente. Poi? Fai i cambi, crolli, perdi energia invece di acquisirla e ti fai sovrastare da un avversario che non dava l’impressione di poter far male. Poi giochi a Bergamo, il clima è incandescente, i cambi non ti danno nulla di buono e perdi l’ennesima partita. Nel girone di ritorno non abbiamo vinto ancora uno scontro diretto. Voto 5


