Antonio Conte gli ha consegnato una maglia da titolare e Alisson Santos ha risposto presente. A 23 anni, il brasiliano ha vissuto a Bergamo la sua prima partita dal primo minuto in Serie A, dopo non aver mai iniziato una gara di campionato da titolare con lo Sporting Lisbona. Una scelta che rappresenta una promozione importante, arrivata dopo il gol decisivo segnato contro la Roma al Maradona.
L’esordio dall’inizio è stato accompagnato da segnali incoraggianti, al di là del risultato finale. Schierato nel tridente Under 23 con Vergara e Hojlund, Alisson ha interpretato il ruolo con disciplina tattica e spunti di qualità, accettando i duelli individuali contro una squadra fisica come l’Atalanta.
Applicazione e spunti di qualità
Conte lo ha guidato costantemente dalla panchina, invitandolo a dialogare con Hojlund e ad accentrarsi quando necessario. Il brasiliano ha risposto con una prova ordinata: preciso negli scarichi, lucido nel palleggio e capace di accelerare quando si aprivano spazi.
Nel primo tempo si è acceso con una progressione sull’out mancino, saltando due avversari e percorrendo gran parte del campo prima di concludere verso la porta difesa da Carnesecchi. Un’azione che ha costretto Scalvini agli straordinari, fino al cambio nella ripresa.
La sua partita, durata 86 minuti prima della sostituzione con Lukaku, è stata un mix di tentativi, giocate individuali e movimenti senza palla. Ha anche trovato la via del gol, ma l’azione è stata annullata per fuorigioco, lasciando comunque intravedere istinto e freddezza, compreso un dribbling sul portiere, gesto sempre più raro nel calcio moderno.
Una risorsa in più per il Napoli
Dopo l’assenza di McTominay, Conte ha puntato su di lui dall’inizio e il segnale è chiaro: Alisson non è soltanto un’arma a partita in corso, ma può rappresentare un’opzione credibile anche dall’avvio.
Il Napoli lo ha prelevato in prestito oneroso con diritto di riscatto fissato intorno ai 20 milioni complessivi. In poche settimane il brasiliano ha già inciso, prima con il gol alla Roma e poi con una prestazione solida da titolare, dimostrando di poter diventare una freccia stabile nell’arco azzurro.
La crescita è evidente e le prossime gare potranno offrire nuove occasioni per consolidare il suo spazio nelle rotazioni. Conte lo ha premiato, Alisson ha risposto con personalità.


