L’avvocato Erich Grimaldi, cassazionista del Foro di Napoli e professionista nel settore sportivo, ha depositato un esposto presso la Procura Federale della FIGC. L’atto, corredato da un dossier istruttorio, richiede l’apertura di un procedimento di verifica e l’acquisizione di documentazione tecnica in merito a presunte criticità del Protocollo VAR, alle disomogeneità nella soglia decisionale, alle incoerenze nella gestione operativa del VAR e alle designazioni arbitrali durante la stagione di Serie A 2025/2026, con un focus particolare sulle gare del Napoli. L’obiettivo non è chiedere la ripetizione delle partite o modifiche alla classifica, ma esaminare la regolarità e la trasparenza del processo decisionale che influenzerebbe il risultato delle partite.
Il doppio casus belli dell’esposto
L’esposto: richiesta di trasparenza e controllo sul VAR
Nel suo esposto, l’avvocato Grimaldi ha richiesto l’acquisizione di una serie di documenti specifici per esaminare la correttezza delle decisioni prese grazie all’utilizzo del VAR. Tra gli elementi richiesti ci sono gli audio integrali delle comunicazioni tra l’arbitro e la sala VAR, i log dei check, i timecode, i report degli osservatori e i metadati relativi alla selezione dei frame, in particolare per i casi di fuorigioco millimetrico. Inoltre, l’esposto sollecita una verifica della coerenza tra le comunicazioni pubbliche attraverso il formato istituzionale “Open VAR” e le valutazioni interne della Commissione Arbitri Nazionale (CAN) e degli osservatori, per escludere eventuali discrepanze.



non va ripetuta la partita ma andrebbe azzerato e annullato l’intero campionato 2025-26 per manifeste incapacità arbitrali che hanno condizionamento negativamente molteplici match, purtroppo alle cronache ridondano esclusivamente gli orrori in favore o contro le grandi squadre/società ma non lo stillicidio che subiscono le piccole squadre.