Le polemiche arbitrali di Atalanta-Napoli continuano ad alimentare il dibattito. Nel suo editoriale su TuttoMercatoWeb.com, Enzo Bucchioni ha puntato il dito contro la gestione del Var, parlando di episodi che avrebbero inciso in modo determinante sulla corsa Champions.
Secondo il giornalista, quanto accaduto a Bergamo rappresenta «uno scandalo continuo, senza sosta». Bucchioni sostiene che il Napoli sia stato penalizzato dall’atteggiamento del varista Aureliano, accusato di aver adottato criteri differenti nei due episodi chiave della partita.
Rigore revocato: “Intervento oltre protocollo”
Il primo caso riguarda il rigore inizialmente assegnato al Napoli per il contatto tra Hien e Hojlund. Chiffi aveva indicato il dischetto, ma dopo il richiamo al monitor ha revocato la decisione. Per Bucchioni, il punto non è tanto la correttezza finale della scelta, quanto la procedura: «Era un chiaro ed evidente errore? Non proprio. Il contatto c’è stato, l’arbitro era vicino, si trattava di una valutazione di campo». L’intervento del Var, secondo l’editorialista, sarebbe andato oltre il protocollo, che prevede la revisione solo in presenza di un errore manifesto. «In effetti il contatto è da calcio e non da rigore, ma quante situazioni analoghe non sono state riviste?», si chiede.
Gol annullato: “Perché il Var non è intervenuto?”
Ancora più dura la posizione sul gol annullato al Napoli nel secondo tempo, episodio ritenuto simile per dinamica al primo. «Perché lo stesso varista non ha richiamato Chiffi per convalidare la rete?», domanda Bucchioni.
L’accusa è quella di aver applicato «due pesi e due misure» nella stessa partita: prima intervenendo per correggere una decisione discutibile, poi restando in silenzio in una situazione altrettanto controversa.
Secondo l’editorialista, il Var sarebbe nato per ridurre gli errori, ma in questo caso avrebbe finito per aumentare le polemiche e incidere sull’equilibrio della gara e sulla lotta per l’Europa. Le parole di Bucchioni si inseriscono in un clima già teso attorno alla direzione arbitrale del match, destinato a far discutere ancora nei prossimi giorni.


