La stagione del Verona sta assumendo contorni sempre più preoccupanti. I risultati fin qui ottenuti collocano l’attuale squadra tra le peggiori della storia recente del club e il rischio concreto è quello di chiudere con uno dei bilanci più negativi di sempre. Il confronto con il passato non lascia spazio a interpretazioni confortanti. Nell’era dei tre punti, l’Hellas guidato oggi da Zanzi e Sogliano sta facendo peggio rispetto a precedenti gestioni finite con la retrocessione.
Hellas 2025/26: si rischia di fare peggio di Pecchia e Delneri
Nel 2017/18, con Pecchia in panchina, i gialloblù avevano conquistato diciannove punti dopo lo stesso numero di giornate, quattro in più rispetto ai quindici attuali. Anche altre stagioni complicate, come quella 1996/97 o quella in cui Mandorlini fu sostituito da Delneri, presentavano un bottino superiore a questo punto del campionato. Annate che si conclusero con l’addio alla massima serie. Il 2026 si è aperto senza alcuna vittoria: nove partite disputate tra gennaio e febbraio in Serie A e nessun successo, con tre pareggi e sei sconfitte.
Eppure al Maradona…
Gli scaligeri portarono a casa un pareggio preziosissimo, non senza polemiche, rischiando addirittura di vincere con occasione fallita da Giovane (che sabato sarà un ex). I gialloblù andarono avanti per 0-2 grazie alle reti di Frese e Orban (su rigore). Vedremo cosa succederà al Bentegodi.


