Napoli, Anguissa torna in campo dopo 108 giorni

Il centrocampista rientra nell’allenamento congiunto con il Giugliano dopo l’infortunio muscolare e i problemi alla schiena: possibile convocazione contro il Verona

 Frank Anguissa è tornato. Dopo 108 giorni di assenza, il centrocampista del Napoli ha rimesso piede in campo nell’allenamento congiunto disputato a Castel Volturno contro il Giugliano, giocando 45 minuti e lanciando segnali incoraggianti in vista della trasferta di Verona. L’ultima apparizione ufficiale risaliva al 9 novembre 2025, al Dall’Ara contro il Bologna. Poi la sosta per le nazionali e l’infortunio accusato durante il ritiro del Camerun a Rabat, alla vigilia della semifinale dei playoff mondiali contro la Repubblica Democratica del Congo. Una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra che aveva avviato un lungo percorso di recupero.

Quando il rientro sembrava ormai imminente, alla vigilia della sfida con la Juventus, un nuovo stop ha rallentato tutto: un problema alla schiena che ha costretto Anguissa a fermarsi nuovamente. Una doppia battuta d’arresto che ha prolungato l’assenza e alimentato dubbi sul suo rientro, tra indiscrezioni e voci che si sono rincorse nelle ultime settimane.

Napoli sorridi, Anguissa è tornato

Ora, però, il centrocampista camerunese ha ripreso ad allenarsi con il gruppo e ha disputato un tempo intero nell’amichevole interna, mostrando buone sensazioni dal punto di vista atletico e fisico. Se le risposte dei prossimi giorni saranno positive, Antonio Conte potrebbe inserirlo tra i convocati già per la sfida di sabato al Bentegodi contro l’Hellas Verona. Un ritorno graduale, probabilmente partendo dalla panchina, ma dal valore simbolico e tecnico rilevante. L’assenza di Anguissa ha pesato nel corso della stagione. Dalla sosta di novembre a oggi ha saltato 23 partite complessive: 15 in campionato, 4 in Champions League, 2 in Coppa Italia e 2 in Supercoppa. Non ha preso parte neppure alla finale disputata a Riyadh. Numeri che raccontano l’impatto di una lunga indisponibilità per uno dei pilastri della squadra.

Al momento dello stop, il centrocampista aveva già collezionato 15 presenze stagionali, di cui 11 in Serie A con 4 gol e 4 in Champions League. Uno dei migliori per rendimento e incisività, capace di abbinare fisicità, inserimenti e leadership in mezzo al campo. La sua assenza si è fatta sentire soprattutto nei momenti chiave della stagione.

Il rientro di Anguissa arriva in una fase delicata, con il Napoli impegnato nella corsa alla qualificazione alla prossima Champions League. In un centrocampo che attende anche il pieno recupero di altri elementi, la presenza di un giocatore con le sue caratteristiche può rappresentare un fattore determinante.

Sul tavolo resta anche la questione contrattuale. Prima dell’infortunio erano in corso colloqui per il rinnovo, con il dialogo tra il club e l’entourage del giocatore che sembrava avviato verso una soluzione. Il ritorno in campo potrebbe riaprire anche questo capitolo, legando il futuro del centrocampista al progetto tecnico azzurro.

La priorità, però, resta una sola: ritrovare il ritmo partita in gare ufficiali. L’allenamento con il Giugliano ha rappresentato il primo passo, ma il vero obiettivo è tornare protagonista in campionato. Verona potrebbe essere il primo atto del nuovo inizio di Frank Anguissa.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Ritiro ad Assemini e ultime prove prima della sfida alla Domus: tra assenze, rientri graduali...
roselli
"A Grosseto il presidente Camilli mi mise in discussione dopo 3 partite e uscì che...

Altre notizie