Alessandro Renica, ex colonna del Napoli anni 80 e 90, ma anche ex giocatore dell’Hellas Verona che i partenopei affronteranno tra poche ore, ha puntato il dito contro Antonio Conte ai microfoni di Salite sulla Giostra. Ecco le sue parole.
Renica: “Se ho una spiegazione sui tanti infortuni? Credo sia legata alle metodologie di allenamento di Conte“
“Napoli ottava difesa del campionato? Direi che gli infortuni siano stati il tema che ha fatto calare principalmente le prestazioni difensive. Lo stesso Buongiorno credo non abbia ancora recuperato dal brutto infortunio dell’anno scorso, quello alla schiena. Non aver giocato con continuità, non essere integro fisicamente ma aver dovuto continuare a fare prestazioni. Questo ti fa perdere molto. Lo stesso vale anche per altri giocatori, Rrahmani, insostituibile, è al terzo infortunio muscolare. Averlo a fasi alterne ti fa prendere più gol. Il tema gira e rigira è sempre quello. Se ho una spiegazione sui tanti infortuni? Credo sia legata alle metodologie di allenamento di Conte. Basta ricordarsi quello che ha detto De Bruyne o Lobotka, penso che il lavoro eccessivo a secco porti a stressare la muscolatura e dunque questi problemi. Ho fatto anche io l’allenatore, ho provato tutte le medotologie e quando ho lavorato a secco ho avuto problematiche di quel tipo. E anche da giocatore, ne ho avuti 4 o 5 di problemi di quel tipo, credo di aver capito qualcosa a naso. Poi sono stati anche infortuni gravi, non stiramentini. Conte dal punto di vista tattico è impeccabile. Ma fisicamente è un peccato che non cerchi di migliorarsi“.



perchè parla ora? Dimentica un certo Diego e company? Non dimentico le sue reti ( ma quante?…) nèdimentico i Napoli dove militò…Rispetto e silenzio, ergo…, ‘a Reenica!…
@fanpiùattivi