Dopo la soffertissima vittoria di Verona, per il Napoli è già tempo di pensare alla prossima sfida. In particolare, dopo due turni giocati consecutivamente in trasferta, la squadra torna nel fortino amico del Maradona, per affrontare una nobile decaduta del nostro calcio. Napoli-Torino è una partita tra due squadre storicamente importantissime, con due tifoserie calde e passionali. Chiaramente, il momento è molto differente: il Napoli sta cercando di mettere in cassaforte definitivamente il piazzamento Champions per la prossima edizione, mentre i granata stanno lottando con le unghie e con i denti per non retrocedere, dopo un inizio di campionato certamente più brillante (in cui, peraltro, avevano anche vinto contro i Campioni d’Italia in virtù della rete dell’ex Simeone).
Andiamo quindi ad analizzare, quando mancano ancora molti giorni alla partita, le probabili formazioni delle due squadre.
Napoli-Torino, le probabili formazioni del match
In casa Napoli stavolta Conte spera di poter riavere davvero Scott McTominay. Almeno in teoria, lo scozzesse potrebbe essere pronto quantomeno per ripartire dalla panchina. L’infortunio che lo ha tenuto a riposo forzato contro Roma, Atalanta e Verona dovrebbe essere infatti smaltito almeno per la convocazione. Qualche chance di presenza anche per Anguissa, ma pure il camerunese sembra impossibilitato a partire dall’inizio. Dopo la panchina a Verona, in porta dovrebbe tornare titolare Milinkovic-Savic contro la sua ex squadra. Probabile conferma per il terzetto difensivo visto contro l’Hellas, mentre a centrocampo potrebbe rifiatare Elmas, con l’opzione doppio play Lobotka-Gilmour che rappresenta più di una suggestione. Sulle fasce potrebbe tornare titolare Gutierrez, stavolta più a sinistra (al posto di Spinazzola) che a destra (dove dovrebbe essere confermato Politano). In attacco quasi certa la titolarità di Vergara e Hojlund, con Alisson Santos e Giovane che si giocheranno l’altro posto a disposizione. Destinato a partire ancora dalla panchina Romelu Lukaku, ancora alla ricerca della condizione migliore.
Dall’altro lato, il neo allenatore granata Roberto D’Aversa, grande amico di Conte, sembra intenzionato a riproporre in larga maniera la formazione già vista contro la Lazio, con un 3-5-2 su cui è stato pensato anche il mercato invernale. In porta sembra ancora meritevole di conferma Paleari, il quale ormai ha scalzato definitivamente Israel da mesi in termine di gerarchie. In difesa la novità principale – già vista contro la Lazio, in realtà – potrebbe essere la conferma di Ismajli (fedelissimo di D’Aversa) al posto di Maripan. A centrocampo dovrebbe tornare Ilkhan in cabina di regia, dopo la squalifica scontata nella scorsa partita: a farne le spese dovrebbe essere uno tra Gineitis e Prati. In attacco solo Simeone sembra certo della titolarità, con Zapata e Che Adams pronti a giocarsi l’altro posto in attacco.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Juan Jesus, Buongiorno; Politano, Lobotka, Gilmour, Gutierrez; Vergara, Alisson Santos; Hojlund. All. Conte
TORINO (3-5-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Gineitis, Ilkhan, Vlasic, Obrador; Simeone, Zapata. All. D’Aversa
Napoli-Torino, dove vederla in tv e in streaming
La sfida Napoli-Torino, valevole per la 28^ giornata di questa stagione di Serie A, si disputerà allo stadio Diego Armando Maradona di Fuorigrotta nella giornata di venerdì 6 marzo 2026 alle ore 20:45. La gara in questione andrà in onda, in diretta e in esclusiva, su DAZN, ovvero la piattaforma che gestisce e trasmette la totalità delle partite del campionato italiano. Di conseguenza, anche in streaming la sfida si potrà vedere sull’app e sul sito ufficiale di questo broadcaster.


