Il Napoli è ormai un colosso dell’economia calcistica italiana tanto che, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la spesa del club partenopeo da quando Conte siede sulla sua panchina è stata di oltre 100 milioni per quanto riguarda la gestione della rosa, cioè stipendi, ammortamenti e commissioni per gli agenti. Per la precisione, fra i 110 e i 115 milioni. Tanto che gli azzurri sono attualmenti terzi in Serie A per monte ingaggi, alle spalle di Inter e Juve. Cifre che hanno provocato il superamento, da parte del Napoli, della soglia dell’80% nel parametro dello squad cost ratio, che ha provato il parziale blocco del mercato di gennaio.
De Laurentiis pronto all’intervento
In futuro, però, la soglia scenderà al 70% e, inoltre, la proiezione al 30 giugno 2026 per quanto riguarda il bilancio è di un’ulteriore perdita, vicina ai 30 milioni (anche se, grazie alle riserve, il club può tranquillamente ripianare il debito senza l’intervento dell’azionista). Per questo motivo, sempre secondo il quotidiano in rosa, il presidente Aurelio De Laurentiis sarebbe intenzionato a ridurre le spese per stipendi, ammortamenti e commissioni.


