A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Alessio De Giuseppe, giornalista e bordocampista di DAZN. Queste le sue parole.
Il ritorno in campo di KDB
“È stato davvero come ritrovare un vecchio amico che non vedevi da mesi. Su De Bruyne si era detto di tutto: si parlava di tempi lunghi, di scenari complicati, qualcuno pensava addirittura che potesse partire. Invece rivederlo in campo è stato bellissimo e per i tifosi è stato un momento molto sentito. Già dal riscaldamento si percepiva un’aura particolare. Quando è entrato per il riscaldamento, lo stadio lo ha subito riconosciuto e accolto con grande entusiasmo. È uno di quei giocatori che i compagni guardano sempre: osservano cosa fa, come si muove, come gestisce il pallone. È chiaramente un punto di riferimento“.
La stagione di Elmas e il gol
“È un ritorno molto positivo. Spesso i ritorni nel calcio non funzionano, invece Elif Elmas è tornato con una mentalità diversa. Prima era un ragazzo più istintivo, oggi è diventato un leader dello spogliatoio: serio, professionale e sempre a disposizione dell’allenatore“.
L’impatto di Alisson Santos
“Mi ha colpito molto la sua personalità. Non è timido, vuole sempre il pallone e non ha paura di cercare l’uno contro uno. Pensavo che questo atteggiamento potesse infastidire i compagni, invece viene apprezzato perché offre sempre una soluzione offensiva diversa. È un ragazzo molto umile. In allenamento lavora tanto e si è inserito benissimo nel gruppo. Nel calcio di oggi servono giocatori che saltano l’uomo e creano spettacolo: sono quelli che fanno accendere la partita e attirano il pubblico davanti alla televisione“.
La reazione della squadra all’infortunio di Vergara
“C’era dispiacere, ovviamente. Un infortunio non è mai una buona notizia, soprattutto in una stagione già complicata sotto questo aspetto. Però il fatto che stiano rientrando altri giocatori rende la situazione meno critica rispetto a qualche mese fa“.


