Thomas Manfredini, ex giocatore allenato da Conte all’Atalanta e da Di Francesco al Sassuolo, ha parlato della sfida che ci sarà tra i due allenatori nella gara fra Lecce e Napoli. Ecco le sue parole.
Manfredini: “Infortuni Napoli? Questione delicata. Da fuori è troppo facile giudicare. Normale che ci possa essere stato qualcosa”
“Di Francesco l’ho avuto più di 10 anni fa, credo sia cambiato nel modo di lavorare e di approcciarsi al gruppo, l’esperienza è sempre qualcosa di importante per un allenatore. Fare il tecnico non è così semplice, ho avuto tanti allenatori bravi, Spalletti, Gasperini, dire perché Di Francesco sta lavorando solo con squadre di bassa classifica non lo so. È anche vero negli ultimi anni non ha fatto bene con parecchi esoneri e retrocessioni, è un allenatore che quest’anno ha avuto una possibilità importante, se il Lecce dovesse raggiungere la salvezza per lui sarebbe l’occasione per rilanciarsi e affrontare un percorso diverso. Conte? Noi non eravamo pronti al mister e forse lui con le sue idee non era pronto ad allenare una squadra che doveva salvarsi. Giocavamo 4-2-4, 4 attaccanti veri, in una squadra e in un campionato in cui era dura salvarsi. Giocando in quel modo forse eravamo sbilanciati, sicuramente ora il mister è cambiato e anche noi non eravamo ancora in grado di seguirlo in tutto e per tutto. Ma lottando per uno scudetto hai giocatori diversi, le dinamiche cambiano. Infortuni Napoli? Questione delicata. Da fuori è troppo facile giudicare. Normale che ci possa essere stato qualcosa, ma la fortuna di Conte è sempre stata che le sue squadre avevano una forma fisica straripante. Di sicuro perdere giocatori importanti ti ha penalizzato in classifica. Ricordo che con lui gli allenamenti erano sempre impegnativi“.


