Il futuro del Napoli passa anche dalle scelte di mercato legate ai riscatti di alcuni giocatori arrivati in prestito. Tra i dossier più importanti ci sono quelli di Alisson Santos e Rasmus Hojlund, due attaccanti di 23 anni che stanno dando un contributo significativo alla squadra e che rappresentano anche una scommessa per il futuro del club.
Il caso più semplice riguarda Alisson. L’esterno offensivo brasiliano è arrivato a gennaio in prestito dallo Sporting Lisbona per 3,5 milioni di euro, con un’opzione di acquisto fissata a 15,5 milioni. Un investimento che, alla luce delle sue prime prestazioni, sembra destinato a essere confermato. Il giocatore si è rapidamente inserito nei meccanismi della squadra di Antonio Conte. In poche settimane ha già messo a segno due gol in campionato, contro Roma e Torino, mostrando velocità, capacità di attaccare la profondità e personalità negli ultimi metri. Considerando anche la presenza in Coppa Italia contro il Como, Alisson ha già totalizzato cinque apparizioni con la maglia azzurra, diventando uno dei protagonisti inattesi della seconda parte di stagione.
Napoli, riscatti in vista: quanto costano Alisson e Hojlund
Il Napoli lo aveva presentato come una scommessa di mercato, ma il rendimento del brasiliano ha rapidamente cambiato la percezione. L’intuizione del direttore sportivo Giovanni Manna sembra aver trovato conferma, e la società sarebbe già orientata a esercitare l’opzione di acquisto nel prossimo mese di maggio.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, diversa la situazione di Rasmus Hojlund. Il centravanti danese è arrivato a Napoli la scorsa estate in un momento delicato, quando l’infortunio di Romelu Lukaku aveva costretto il club a intervenire sul mercato per rinforzare il reparto offensivo. L’operazione è stata strutturata con un prestito oneroso da 6 milioni di euro, accompagnato da una clausola di riscatto fissata a 44 milioni. In questo caso, però, non si tratta semplicemente di un’opzione. Il contratto prevede infatti un obbligo di acquisto che scatterà automaticamente in caso di qualificazione del Napoli alla prossima Champions League. Un dettaglio che lega il futuro del giocatore ai risultati della squadra nel finale di stagione. Hojlund si è già imposto come uno dei punti di riferimento dell’attacco azzurro. Dalla fine di ottobre ha giocato con grande continuità, collezionando una lunga serie di presenze e risultati importanti sotto porta. Il suo bottino stagionale parla di 13 gol complessivi, distribuiti tra nove reti in campionato, tre in Champions League e una in Supercoppa italiana. Un rendimento che gli ha permesso di eguagliare il suo miglior risultato in Serie A, stabilito nella stagione 2022-2023 con l’Atalanta.
Il valore del giocatore è confermato anche dalla clausola rescissoria inserita nel contratto con il Napoli. A partire dal 2027 sarà attiva una clausola da 85 milioni di euro, segnale della fiducia del club nelle sue qualità e nel suo potenziale di crescita. In casa azzurra l’idea è chiara: puntare su una nuova generazione di giocatori giovani ma già abituati ai palcoscenici internazionali. Alisson e Hojlund rappresentano due esempi di questa strategia. Il Napoli, quindi, pensa al presente e al futuro insieme. Se il finale di stagione confermerà le buone sensazioni, il loro percorso in maglia azzurra sembra destinato a proseguire anche nei prossimi anni.


