Napoli, difesa fragile: due mesi senza clean sheet

I numeri preoccupano Conte: 18 gol subiti e porta inviolata assente da 62 giorni

 Il Napoli continua a vincere, ma il dato che più preoccupa riguarda la fase difensiva. La squadra azzurra non mantiene la porta inviolata da ben due mesi, un’assenza che pesa nell’economia del gioco e nelle valutazioni dello staff tecnico guidato da Antonio Conte. L’ultimo clean sheet risale infatti al 17 gennaio, quando al Maradona arrivò una vittoria per 1-0 contro il Sassuolo. Da quel momento in poi, la difesa partenopea è stata costantemente perforata. Sono undici le partite consecutive in cui il Napoli ha subito almeno un gol, tra Serie A e competizioni europee, per un totale di 18 reti incassate. Un dato che stride con i risultati complessivi, considerando che nello stesso periodo sono arrivate anche cinque vittorie.

Napoli, difesa da registrare

Come riporta il Corriere dello Sport, le difficoltà difensive si sono evidenziate in modo particolare nelle sfide più delicate, come quella di Champions League contro il Copenaghen. Il pareggio subito in superiorità numerica, arrivato su calcio di rigore, ha avuto conseguenze pesanti sul percorso europeo, impedendo alla squadra di proseguire nella competizione. Tra le cause individuate, pesa sicuramente l’assenza di alcuni elementi chiave. L’infortunio di Rrahmani, verificatosi proprio nella gara contro il Sassuolo, ha inciso sugli equilibri del reparto arretrato. Anche le indisponibilità a centrocampo hanno contribuito a rendere meno efficace il filtro davanti alla difesa, aumentando la pressione sugli ultimi uomini.

Nonostante ciò, il Napoli ha mostrato segnali di crescita nelle ultime settimane. Le tre vittorie consecutive contro Verona, Torino e Lecce confermano un momento positivo dal punto di vista dei risultati, ma tutte accomunate dallo stesso punteggio: 2-1. Un dettaglio che evidenzia come alcune disattenzioni difensive, sia su azione che su palla inattiva, non siano ancora state risolte. Il problema si accentua ulteriormente nelle gare in trasferta. L’ultimo clean sheet lontano dal Maradona risale addirittura al 4 gennaio, nel successo per 2-0 contro la Lazio, seguito da una serie di partite in cui la squadra ha sempre incassato gol. Nelle sei trasferte successive sono arrivate 11 reti al passivo, con un bilancio di due vittorie, due pareggi e due sconfitte. La gestione dei portieri è stata alternata tra Meret e Milinkovic-Savic, con quest’ultimo protagonista degli ultimi clean sheet stagionali. La scelta tra i pali resta un tema aperto, ma la priorità è ritrovare solidità collettiva, indipendentemente dagli interpreti.

Il prossimo impegno contro il Cagliari rappresenta un banco di prova importante. All’Unipol Domus, il Napoli cercherà non solo la quarta vittoria consecutiva, ma soprattutto una ritrovata compattezza difensiva, fondamentale per consolidare la posizione in classifica e avvicinarsi all’obiettivo Champions League. Il ritorno al clean sheet non è solo una statistica, ma un passaggio chiave per le ambizioni del Napoli in questa fase della stagione.

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
31 minuti fa

Be l anno scorso con la difesa a 4 e meret ci e riuscito ora poi cera un centrocampo con angissa al meglio non come ora che sta recuperando dall infortunio forse va ritrovata la compattezza di squadra e con il vecchio sistema si potrebbe fare ma serve più protezione della difesa se metti la difesa a4 devi avere un grande centrocampo che protegge e attacca forse ora con i rientri e un po difficile perché tutti gli ex infortunati stanno recuperando e nessuno ha I 90 minuti nelle gambe perciò bisogna continuare cosi mettere al sicuro il posto in… Leggi il resto »

Articoli correlati

Il tecnico carica la squadra in vista del Cagliari: pressione su Inter e sorpasso al...
Contro il Cagliari il tecnico azzurro prepara un undici con Gilmour, McTominay e De Bruyne...
Eliminazione pesante contro il Liverpool e problemi seri per due protagonisti: frattura per l’ex Napoli...

Altre notizie