Giorgio Roselli, allenatore, ex tecnico fra gli altri di Fabio Pisacane, attuale guida tecnica del Cagliari, ha parlato ai microfoni di Salite sulla Giostra. Ecco le sue parole.
Roselli: “Conte? A Grosseto fecero il suo nome per sostituirmi, lui mi chiamò e mi disse di stare tranquillo che non sarebbe venuto”
“Pisacane? L’ho allenato a 19 anni, dalla Primavera del Genoa, a Cremona. Si vedono un po’ da subito quelli che potrebbero fare altro dopo la carriera dal calciatore, lui non mi sembrava uno di quelli. Giulini ha avuto un coraggio pazzesco in una piazza bella e difficile come Cagliari. Al momento sta facendo cose interessanti, ora viene la parte difficile. Conte? Non ci siamo mai conosciuti personalmente, ma che ricordo in un modo fantastico per un episodio. Quando ero a Grosseto il presidente Camilli mi mise in discussione dopo 3 partite e sulla Gazzetta uscì che sarebbe dovuto arrivare lui al posto mio. Mi arrivò la telefonata di un numero che non conoscevo, era Conte che mi diceva di stare tranquillo che non sarebbe successo nulla. Una cosa che fanno solo i grandi. Conoscendolo così e vedendolo come ha allenato finora per me è qualcosa di straordinario e solo uno come lui poteva tenere la media tenuta quest’anno al Napoli con tutti questi problemi. Maradona? Lo affrontai in una partita di Coppa Italia, Pescara-Napoli. Entrò a metà secondo tempo, vicino a me a centrocampo c’era Gasperini che disse di volergli fare un’entrata. Maradona lo saltò secco, la partita finì 2-0 per il Napoli“.


