Il Napoli di Antonio Conte ha sorpreso tutti, mostrando un inizio di campionato più convincente rispetto all’Inter dello stesso Conte, quella che nel 2020-2021 vinse lo scudetto. Dopo sette giornate, il Napoli guida la classifica con 16 punti, frutto di 5 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, con 14 gol segnati e solo 5 subiti, a differenza dell’Inter che, alla stessa giornata, era settima con 12 punti, 3 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta, con un bilancio di 16 gol fatti e 11 incassati.
Il Napoli di Conte viaggia forte
Questa differenza di prestazioni difensive è particolarmente significativa. Il Napoli ha subito appena 5 reti, contro le 11 dell’Inter nella stagione scudetto, e di questi, 3 sono arrivati nella prima partita contro il Verona, un Napoli ancora in fase di rodaggio e privo di molti acquisti importanti, come Lukaku e McTominay. I restanti due gol sono stati concessi su rigore e da un tiro dalla distanza. Questa solida difesa, frutto del lavoro di Conte, è uno dei punti di forza che ha permesso alla squadra partenopea di essere al vertice. Come sottolinea il Corriere dello Sport, il confronto tra queste due squadre mostra non solo una migliorata efficacia difensiva nel Napoli, ma anche una crescente fiducia nel progetto tattico del tecnico salentino. L’Inter 2020-2021, nonostante avesse subito più reti, riuscì comunque a raggiungere il traguardo dello scudetto, grazie a una straordinaria rimonta iniziata dall’ottava giornata. Il Napoli di oggi, però, si trova in una posizione di vantaggio, con una difesa già solida e meccanismi di squadra ben rodati, pronti per affrontare il ciclo di partite decisive che include scontri con Milan, Atalanta e Inter. Un altro elemento che accomuna le due esperienze di Conte è la presenza di Romelu Lukaku, attaccante chiave sia nell’Inter campione che nell’attuale Napoli. Tuttavia, mentre nell’Inter l’attaccante belga fu subito decisivo sin dalle prime giornate, al Napoli ha iniziato a brillare a partire dalla terza giornata. Nonostante questo ritardo, il Napoli è riuscito a mantenere un ottimo rendimento offensivo con 14 gol segnati, una differenza minima rispetto ai 16 dell’Inter di Conte. Conte ha ereditato un Napoli in difficoltà, ma in 100 giorni è riuscito a trasformarlo, ridandogli spirito, fiducia e una ritrovata solidità difensiva. I tifosi azzurri possono dunque sognare in grande, anche se il percorso è ancora lungo e pieno di incognite. La prossima sfida contro l’Empoli segnerà un ulteriore test, con il Napoli che dovrà dimostrare di essere pronto per affrontare le squadre più forti del campionato.


