I numeri parlano chiaro: il Napoli, nelle ultime quattro partite contro l’Empoli al Castellani, ha vinto solo una volta. Questo rende il match in programma un vero banco di prova per la squadra partenopea, guidata da Antonio Conte.
L’ultima vittoria del Napoli a Empoli risale al 25 febbraio 2023, durante la stagione dello scudetto con Luciano Spalletti. Un successo per 2-0 che sembrava aver messo fine a una lunga serie di insuccessi. Prima di quella vittoria, gli azzurri avevano rimediato ben tre sconfitte consecutive: il 24 aprile 2022, con un rocambolesco 3-2, e il 3 aprile 2019, per 2-1. L’ultimo ko risale invece alla scorsa stagione, con un 1-0 firmato da Cerri. Questo quadro evidenzia come il Castellani sia un campo ostico per il Napoli, un vero e proprio tabù da superare.
Con Antonio Conte ora sulla panchina, c’è una nuova speranza di invertire la rotta. Il tecnico leccese ha spesso insistito sull’importanza di non sottovalutare gli avversari, cercando di eliminare quelle leggerezze che hanno causato scivoloni contro squadre considerate “provinciali“. Questa partita, quindi, rappresenta un’occasione per capire quanto il Napoli abbia assorbito la nuova mentalità vincente voluta da Conte. L’interruzione del campionato per le nazionali è stata un momento di riflessione, ma anche un test sulla capacità della squadra di mantenere alta la concentrazione.
Uno dei fattori di maggior interesse sarà l’esordio di Billy Gilmour, che sostituirà l’infortunato Lobotka. Lo scozzese avrà il compito di prendere in mano il centrocampo partenopeo, cercando di mantenere quel ritmo e quell’equilibrio che caratterizzano il gioco della squadra.


