Bagni: “Le mie favorite rimangono Inter e Napoli”

L'ex azzurro: "Il lavoro di Conte è stato straordinario, l’ha costruito in due mesi dopo il ko di Verona e ha dato un’organizzazione di gioco e una credibilità"

L’ex di Inter e Napoli, Salvatore Bagni, ha parlato a Radio Anch’io Sport, dicendo la sua sulla sconfitta degli azzurri contro l’Atalanta e sulla lotta scudetto. Ecco le sue parole.

Il giudizio su Napoli-Atalanta sta nelle parole di Conte, ha ammesso che in questo momento la squadra di Gasperini è superiore. Il Napoli non è mai stato in partita, l’Atalanta ha giocato meglio. Gasperini ha fatto delle scelte a sorpresa lasciando fuori il capocannoniere Retegui per De Ketelaare, ma non voleva dare punti di riferimento e il secondo gol è stato emblematico. L’Atalanta ha fatto correre a vuoto il Napoli, dandogli poche possibilità di essere pericoloso. L’occasione di McTominay poteva cambiare il corso della gara, ma dal punto di vista del gioco non c’è stata partita. Gilmour è un giocatore con le caratteristiche di Lobotka, ma non è Lobotka. Lo scozzese ha geometrie, ma non ha le qualità di costruzione di gioco che ha Lobotka. McTominay è stato utilizzato in quasi tutti i ruoli, da seconda punta a mezz’ala. Ieri però il Napoli l’ha toccata poco. E poi Lukaku, quando trova dei difensori fisici come Hien, va in difficoltà. Se si limita a giocare spalle alla porta diventa un giocatore prevedibile“.

Atalanta da scudetto? Nei miei anni qualche sorpresa c’è stata, dal Verona alla Samp, fino al mio Napoli. Adesso una sorpresa è molto più difficile, ma Atalanta, Fiorentina e Lazio stanno facendo benissimo. Per ora il campionato è equilibrato. Alla fine le mie favorite rimangono Inter e Napoli, nonostante il decimo posto della scorsa stagione. Il lavoro di Conte è stato straordinario, l’ha costruito in due mesi dopo il ko di Verona e ha dato un’organizzazione di gioco e una credibilità. Cosa manca ai nerazzurri? Hanno tutto per poter arrivare fino in fondo. Nessuno si sbilancia, e neanche Gasperini. Contro la prima della classe è uscito dal Maradona con uno 0-3, giocando a calcio. L’Atalanta non alza mai il pallone, non lancia mai palloni lunghi. La squadra è cresciuta in consapevolezza dopo la vittoria dell’Europa League“.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il tecnico salentino crede nella miracolosa rimonta per lo Scudetto...
Il “pizzicotto” del difensore rossoblù accende il dibattito: l’attaccante del Napoli attacca, Zuliani replica e...
Gli azzurri con la vittoria di ieri hanno maturato ben 4 successi consecutivi: Verona, Torino,...

Altre notizie