La Serie A arriva al rush finale con due giornate decisive per assegnare lo scudetto. Napoli e Inter sono separate da un solo punto: gli azzurri guidano la classifica con 78 punti, seguiti dai nerazzurri a quota 77. Antonio Conte e Simone Inzaghi si sfidano a distanza, in una serata che potrebbe già decretare il vincitore.
Il Napoli sarà impegnato sul campo di un Parma in lotta per non retrocedere, mentre l’Inter ospiterà la Lazio, ancora in corsa per un posto in Champions League. Entrambe le partite si disputeranno in contemporanea alle 20:45, aumentando la tensione per i protagonisti in campo e in panchina.
Conte: fare la storia partendo da -41
Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, per Antonio Conte, la parola d’ordine è “storia”. Il tecnico salentino ricorda spesso di aver ereditato un Napoli a -41 dall’Inter campione e di essere riuscito in un recupero incredibile. “Facciamo la storia,” ha dichiarato Conte alla vigilia, consapevole che un successo oggi potrebbe chiudere i giochi, a patto che l’Inter non ottenga punti contro la Lazio.
Per il tecnico ex Juventus e Chelsea, si tratterebbe del decimo scudetto in carriera, tra quelli vinti da calciatore e da allenatore. Un traguardo che lo metterebbe in compagnia di grandi come Trapattoni e Capello, e che consoliderebbe ulteriormente il suo status di top coach internazionale.
Inzaghi: tre finali in due settimane
Dall’altra parte, Simone Inzaghi deve gestire una situazione complicata. Dopo aver destinato tutte le energie alla Champions League, la sconfitta del Napoli ha riaperto le speranze scudetto. Ora, però, i nerazzurri devono affrontare tre finali in due settimane: Lazio oggi, la seconda giornata di campionato e la finale di Champions.
“La pressione è su di loro,” ha dichiarato Inzaghi, cercando di spostare l’attenzione sugli avversari. Ma sa bene che il destino dell’Inter è ancora nelle proprie mani.
Chi vincerà? La statistica dello spareggio
Se entrambe le squadre dovessero chiudere a pari punti, il regolamento prevede lo spareggio scudetto, un evento raro che in Serie A si è verificato solo una volta: nel 1964, quando l’Inter di Herrera fu sconfitta dal Bologna.
Conte può chiudere i conti stasera se vince contro il Parma e l’Inter non raccoglie punti contro la Lazio. Ma in un campionato così imprevedibile, le sorprese non sono da escludere.



Speriamo