Kevin De Bruyne è pronto a cominciare la sua nuova avventura in Serie A, con il Napoli di Antonio Conte. Dopo l’arrivo in città e le visite mediche a Roma, l’ormai ex centrocampista del Manchester City è stato accolto da una folla entusiasta. A commentare l’operazione è intervenuto in esclusiva a TuttoMercatoWeb.com Georges Leekens, ex commissario tecnico del Belgio che lanciò il trequartista in Nazionale nel 2010.
L’esordio e la crescita
“Aveva 15 anni e già seguivo ogni sua partita”, racconta Leekens, che fece debuttare De Bruyne in Nazionale contro la Finlandia a soli 19 anni. “Aveva una classe impossibile da ignorare, un playmaker speciale. Anche in mezzo a nomi importanti come Hazard, Witsel o Fellaini, si faceva notare per intelligenza tattica e altruismo”.
Il passaggio iniziale al Chelsea fu complicato, ammette l’ex ct: “Non era felice. Tanti grandi nomi e poca continuità. Ma con intelligenza fece un passo indietro scegliendo il Wolfsburg”, un’esperienza che gli permise di rafforzarsi fisicamente e mentalmente prima del definitivo salto di qualità al Manchester City.
Le qualità in campo e nello spogliatoio
“Era facile allenarlo. Sapeva sempre cosa fare e dove posizionarsi. Ogni tocco era pieno di genialità”, aggiunge Leekens. Una caratteristica che, secondo l’ex allenatore, sarà determinante anche in Serie A: “Magari non giocherà sempre, ma darà al Napoli un valore assoluto. L’Italia è un ambiente perfetto per lui, e sono certo che si adatterà subito”.
Ma De Bruyne non è solo talento. “Odia perdere. Se c’è da fare un tackle lo fa con la stessa convinzione con cui calcia una punizione o serve un assist. È un leader silenzioso, un riferimento anche nello spogliatoio. Questo lo rende un acquisto straordinario anche a livello mentale”.
L’intesa con Lukaku e le ambizioni del Napoli
La presenza in rosa di Romelu Lukaku, con cui ha condiviso numerose battaglie in maglia belga, è un altro tassello importante: “Sono amici veri e c’è una chimica in campo che può diventare devastante anche in Serie A”.
Quanto alle prospettive del Napoli, Leekens è chiaro: “Con De Bruyne, Lukaku e Conte, la squadra può lottare per lo Scudetto. Juventus e Milan non staranno a guardare, ma il Napoli è in prima fila. In Champions League potrà essere una mina vagante, tutto dipenderà dagli altri rinforzi”.


