Perdere la prima amichevole stagionale, nel pieno della preparazione e del mercato, non è mai bello, chiaramente. Ma, per favore: un po’ di maturità nel contestualizzare.
Da rivedere alcuni singoli e qualcosa nella costruzione della manovra. Squadra anche sfortunata perché, tra pali e miracoli del portiere avversario, la gara contro l’Arezzo è sembrata quasi stregata. Ma servirà più precisione, ovvio.
Ci è piaciuto molto Hasa (almeno l’abbiamo visto in campo). Per il resto tante e corrette rotazioni, gambe pesanti (come prevedibile) e molte assenze (Buongiorno, Gilmour, McTominay e Simeone neanche in distinta).
Forse perdere una gara così si rivelerà anche un bene: non bisogna pensare che le cose difficili siano diventate, all’improvviso, facili. Questa squadra, se non gioca concentrata, con compattezza e umiltà, può perdere anche le amichevoli, per l’appunto. Sarà una lezione.


