Lorenzo Lucca ha incontrato i tifosi del Napoli in piazza a Castel di Sangro, dove è intervenuto durante il ritiro estivo per rispondere alle domande del pubblico. L’attaccante classe 2000, arrivato quest’estate in azzurro, ha parlato con entusiasmo della sua nuova avventura, dei momenti più belli della carriera e dei sogni ancora da realizzare.
“Quando mi ha chiamato il Napoli? Emozione fortissima”
Il primo pensiero è andato all’inizio della trattativa che lo ha portato all’ombra del Vesuvio. “Ho sentito il direttore Manna, poi mister Conte ha contattato il mio procuratore: è stata un’emozione forte, mi sono subito sentito motivato. Sono contentissimo di essere qui, e di far parte di questo progetto”.
Ricordi e gol speciali
Parlando dei momenti più emozionanti in campo, Lucca ha scelto alcuni episodi chiave: “Il gol più bello? Uno che ricordo bene è quello su punizione contro il Bari, quando giocavo nel Palermo in Serie C. Ma anche quello contro l’Inter l’anno scorso, e un altro bello contro il Monza”. L’attaccante ha spiegato quanto sia importante per lui analizzare ogni partita: “Riguardo sempre i miei video, i miei errori, le cose da migliorare. È fondamentale per crescere”.
Sogni in grande: “Scudetto e Mondiale con l’Italia”
Con un passato da giramondo del calcio italiano e internazionale, oggi Lucca guarda al futuro con determinazione: “Vincere uno scudetto con il Napoli sarebbe bellissimo, è uno dei miei sogni. Come ogni bambino, sogno anche di vincere un Mondiale con la Nazionale. Sono obiettivi alti, ma servono a spingerti ogni giorno a dare di più”.
La mentalità prima di tutto
L’attaccante ha insistito più volte sul concetto di mentalità e determinazione, lanciando anche un messaggio ai giovani calciatori: “Fin da bambino non ho mai cambiato atteggiamento, chi mi è stato vicino mi ha sempre detto di restare concentrato e con la testa giusta. A chi vuole diventare calciatore dico: credi sempre in te stesso. Se non lo fai tu, non lo farà nessuno al posto tuo. Anche quando non hai voglia di allenarti, devi affrontare la giornata come se ne avessi: la forza mentale fa la differenza”.
Una nuova sfida sotto la guida di Conte
Per Lucca, l’inserimento nel gruppo azzurro è già iniziato nel migliore dei modi, con la possibilità di lavorare a stretto contatto con un tecnico come Antonio Conte. “Con lui impari ogni giorno qualcosa, e il suo modo di lavorare ti spinge sempre a migliorarti. Io voglio farmi trovare pronto, dare tutto per questa maglia e aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi”.



E ci riuscirai ragazzo , vedrai.forza napoli.