Romelu Lukaku tornerà più forte di prima. A dirlo è Lieven Maesschalck, fisioterapista sportivo belga e punto di riferimento del centravanti del Napoli, che lo segue da quando era poco più che un adolescente. In un’intervista rilasciata a HLN, Maesschalck ha parlato del nuovo stop fisico dell’attaccante, garantendo il pieno recupero e spiegando il percorso che lo attende.
«Romelu è un grande atleta, con uno stile di gioco fisico che sollecita molto il corpo. Non è sorprendente che possano verificarsi infortuni, anche se lavora tantissimo sulla prevenzione», ha spiegato Maesschalck, responsabile del centro di riabilitazione Move to Cure ad Anversa. «Ci sono però fattori che non si possono controllare. Nonostante tutta la preparazione, a volte qualcosa può sfuggire.»
Sul piano mentale, Lukaku non è nuovo a percorsi di recupero complessi. «Conoscendo Rom, sarà molto deluso, perché vive per il calcio. Ma farà di tutto per tornare presto. E proprio per questo motivo, dovremo proteggerlo da sé stesso: tende a fissare traguardi che non sono realistici. Ha una mentalità fuori dal comune, ma bisogna rispettare i tempi della natura», ha dichiarato Maesschalck.
Il lavoro riabilitativo sarà svolto in un contesto conosciuto e rassicurante, un aspetto che può fare la differenza. «Romelu conosce il nostro centro da anni. Avere fiducia nell’ambiente aiuta ad affrontare tutto con maggiore serenità. Ma è importante restare lucidi, non confondere la speranza con la realtà. Ogni passo sarà coordinato con il Napoli: abbiamo un rapporto solido con lo staff medico, fin dai tempi in cui Dries Mertens giocava lì.»
Il fisioterapista si dice pienamente convinto della buona riuscita del recupero. «Lavoreremo di nuovo insieme, e questa volta come sempre con un esito positivo. Romelu tornerà al suo livello di prima, ne sono al cento per cento sicuro.»


