Stramaccioni: “De Bruyne risolve il punto debole del Napoli e Hojlund sarebbe il colpo perfetto”

L’ex allenatore elogia il nuovo assetto di Conte: doppio regista con KDB e Lobotka, McTominay devastante. E sull’attacco: “Rasmus ideale per completare la squadra”

Un Napoli dominante, trasformato tatticamente e già in grande condizione. È questo il quadro tracciato da Andrea Stramaccioni, ex allenatore e oggi opinionista, intervenuto a Radio Marte nel corso della trasmissione Marte Sport Live. L’analisi si concentra sul debutto stagionale degli azzurri e sulla profondità del progetto tecnico voluto da Antonio Conte, capace – secondo Stramaccioni – di colmare uno dei pochi limiti emersi nella scorsa stagione.

“Nei primi 25 minuti contro il Sassuolo il Napoli è stato impressionante: approccio feroce, dominio tecnico e un senso di pericolo costante in ogni azione offensiva,” ha detto Stramaccioni, sottolineando il nuovo assetto tattico con cui Conte ha rivoluzionato il centrocampo.

Tra le chiavi principali, il ruolo ibrido di Scott McTominay. “Parte da falso esterno sinistro in fase difensiva, ma poi diventa una seconda punta, sfruttando le sue falcate lunghe e la capacità di coprire venti metri in pochi secondi. Una mossa che ha creato grossi grattacapi al Sassuolo.”

Ma è Kevin De Bruyne il vero valore aggiunto di questa squadra. Secondo Stramaccioni, il belga è in grado di neutralizzare il punto debole emerso nel Napoli 2024/25, ossia la difficoltà nella costruzione bassa quando Lobotka veniva schermato. “De Bruyne si abbassa spesso per impostare, e in questo è uno dei migliori al mondo. Contro due registi, per gli avversari diventa molto più complicato organizzare la pressione.”

Stramaccioni paragona la gestione del centrocampo di Conte a quella del Milan di Ancelotti, con il celebre quartetto Seedorf–Pirlo–Kakà–Ambrosini. “Come allora, anche qui l’allenatore ha saputo trovare un equilibrio tecnico-tattico per far coesistere quattro giocatori con caratteristiche forti e differenti.”

Sul fronte offensivo, l’opinionista individua in Rasmus Hojlund l’innesto perfetto per completare la rosa. “Alla fine del mercato è complicato fare colpi veri, ma se il Napoli chiude per Hojlund, fa l’acquisto ideale: ha forza fisica, un baricentro più basso rispetto a Lucca, e sa giocare meglio spalle alla porta.”

In sintesi, Stramaccioni promuove il nuovo Napoli a pieni voti, con un’idea tattica chiara, interpreti all’altezza e un progetto ambizioso che può brillare anche in Champions League. “Conte ha già dato una forte identità alla squadra – conclude – e il gruppo è pronto a fare un’altra stagione da protagonista.”

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