Hojlund sprinta verso l’esordio: dal gol in Grecia al Napoli in 13 ore

Il nuovo centravanti danese si è presentato a Castel Volturno senza perdere un minuto

Rasmus Hojlund non perde tempo. Meno di tredici ore dopo il fischio finale della gara tra Grecia e Danimarca, valida per le qualificazioni ai Mondiali, il nuovo centravanti del Napoli era già al centro sportivo di Castel Volturno per cominciare il suo percorso con la squadra di Antonio Conte. Una transizione rapida, 870 chilometri di distanza percorsi senza soste, dal Pireo al litorale Domizio, per tuffarsi a capofitto nella nuova avventura italiana. Nessun giorno di riposo concesso, nessun permesso richiesto: solo voglia di dimostrare il suo valore e di rispondere immediatamente alle richieste del nuovo tecnico. Lo riporta il Corriere dello Sport.

Subito immerso nel progetto di Conte

Acquistato nelle ultime ore di mercato per sopperire all’assenza di Romelu Lukaku, Hojlund è arrivato a Napoli con l’ambizione di tornare protagonista in Serie A dopo due stagioni in Premier League. Insieme a Lorenzo Lucca, sarà chiamato a guidare il nuovo attacco partenopeo, ma con un calendario denso di impegni – dalla trasferta di sabato a Firenze fino al debutto europeo contro il Manchester City – i tempi per ambientarsi sono stretti. Eppure, il danese ha mostrato fin da subito il giusto spirito, presentandosi in campo appena il giorno dopo il match con la nazionale.

Da Atene a Firenze, passando per Manchester

Sabato contro la Fiorentina, Hojlund partirà con ogni probabilità dalla panchina, lasciando inizialmente spazio a Lucca, ma sarà pronto a entrare a gara in corso. Quella del Franchi sarà una serata importante: potrebbe rappresentare la sua prima convocazione ufficiale con il Napoli, ma anche il ritorno in Serie A dopo 832 giorni. La sua ultima apparizione nel campionato italiano risale al 4 giugno 2023, con la maglia dell’Atalanta contro il Monza: un gol segnato prima del passaggio al Manchester United.

E proprio l’Inghilterra sarà la tappa successiva. Mercoledì 18 settembre, infatti, il Napoli affronterà il Manchester City in Champions League, in una sfida che per Hojlund avrà il sapore del derby personale, essendo stato avversario del City con la maglia dei Red Devils. Una doppia occasione per lasciarsi alle spalle il passato e aprire un nuovo capitolo con gli azzurri.

Caratteristiche e obiettivi

Fisicamente pronto, tecnicamente in evoluzione: Hojlund ha dalla sua parte una struttura atletica imponente (191 cm), ma anche una velocità di base sopra la media, che lo rende particolarmente pericoloso in profondità. È un attaccante generoso, abile nella pressione e nel lavoro difensivo, qualità affinate durante il suo percorso all’Atalanta sotto la guida di Gian Piero Gasperini. Nonostante non sia ancora un finalizzatore implacabile, ha dimostrato di saper trovare la porta con continuità, e il Napoli punta anche su questo.

Conte pretende molto dai suoi attaccanti, non solo in termini di gol ma anche di coinvolgimento nel gioco, e Rasmus dovrà imparare in fretta i meccanismi del tecnico salentino. Tuttavia, i segnali iniziali sono più che incoraggianti: il suo impegno immediato è stato apprezzato dallo staff e dai compagni, che lo hanno accolto con entusiasmo.

Un segnale per il gruppo

Come aveva fatto il giorno prima anche Elmas, rientrato dalla Macedonia e subito in campo, Hojlund ha dato un messaggio chiaro: è pronto a lottare, ad adattarsi ai ritmi del gruppo e a costruire la sua seconda carriera italiana con determinazione. Ora non resta che rompere il ghiaccio con il primo gol in azzurro e dare il via a una nuova collezione di reti. Il Napoli lo aspetta.

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