30 ottobre 2025. Diego Armando Maradona avrebbe compiuto oggi 65 anni e Napoli, la sua città d’adozione, lo celebra con una serie di eventi simbolici, culturali e benefici, nel segno dell’amore eterno tra il campione argentino e il popolo partenopeo. Un legame che resiste al tempo e si rinnova ogni anno, trasformando il compleanno di Diego in una giornata di commemorazione collettiva.
Come riporta Il Mattino, il cuore delle celebrazioni è “El Diego de la gente”, un tour-processione della celebre statua di Maradona, realizzata dall’artista Domenico Sepe. L’opera, solitamente custodita al Museo della Collezione Vignati nei Quartieri Spagnoli, per l’occasione attraversa le strade più significative della città, quelle che hanno fatto da cornice alla straordinaria avventura del numero 10 azzurro.
In piazza San Pasquale, dalle ore 18, si terrà la cerimonia “Te quiero Diego”, aperta al pubblico e pensata per offrire ai tifosi un momento di raccoglimento e festa. Un’occasione per ritrovarsi nel ricordo del campione che ha segnato la storia del calcio e l’identità della città.
Allo stesso orario, presso lo store “Piazza Italia” di via Toledo, è in programma l’iniziativa solidale “La Mano de Dios”, con la partecipazione di Stefano Ceci, amico personale e storico manager di Maradona. L’evento è finalizzato a sostenere i bambini seguiti dalla Fondazione Santobono Pausilipon, e rappresenta un modo concreto per onorare il lato umano di Diego: “Amava i napoletani e i bambini. Questa è l’occasione per ricordare il suo grande cuore”, ha dichiarato Ceci.
La giornata è iniziata con un convegno all’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli, dal titolo “Lo sport incarna l’anima”, promosso dall’associazione “El Dia de D10S” in collaborazione con lo Human Festival e con il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli. A guidare l’iniziativa è stato il professore Oscar Nicolaus, fondatore del comitato “Te Diegum” creato già nel 1991, a conferma della lunga storia di attivismo culturale dedicata a Maradona.
Fiaccolate sono state organizzate in vari punti della città, tra cui una simbolica davanti al Centro Paradiso, storico campo di allenamento del Napoli durante l’epoca maradoniana. Un luogo che resta emblematico nella narrazione calcistica della città.
In serata, all’Ostaria Pignatelli Privé, è prevista una cena commemorativa, con piatti e dolci amati da Diego, realizzati per l’occasione dallo chef Vincenzo Politelli e dal maestro pasticciere Sabatino Sirica. Un momento di convivialità per chiudere una giornata intensa, nel segno della memoria e dell’identità collettiva.


