Dopo l’entusiasmo e le celebrazioni per la Supercoppa Italiana, in casa Napoli è già tempo di rimettere la testa sul campionato. A ribadirlo è stato Eljif Elmas, intervenuto ai microfoni di Radio CRC, emittente partner della SSC Napoli, con parole chiare e cariche di determinazione alla vigilia della sfida contro la Cremonese.
La Supercoppa come punto di partenza
Il centrocampista macedone non nasconde la soddisfazione per il trofeo appena conquistato: “È stato bellissimo vincere la Supercoppa, il nostro primo trofeo stagionale”. Un successo che arriva dopo lo scudetto e che assume un valore particolare nel percorso del Napoli. Elmas ha sottolineato come la settimana di Riad sia stata intensa ma estremamente positiva: “Abbiamo fatto due bellissime partite e abbiamo portato a Napoli questo regalo di Natale”. Secondo il giocatore, la vittoria non è stata casuale. L’approccio alle semifinali e alla finale contro Milan e Bologna, squadre di grande qualità, è stato quello giusto: massima concentrazione e consapevolezza delle difficoltà, elementi che hanno permesso agli azzurri di esprimersi al meglio e di portare a casa il trofeo.
Il ruolo di jolly e le richieste di Conte
Uno dei passaggi più interessanti dell’intervista riguarda la posizione in campo di Elmas. Il macedone ha raccontato le difficoltà, ma anche le opportunità, legate al suo essere un giocatore duttile, capace di adattarsi a più ruoli. “Essere un jolly non è semplice”, ha ammesso, spiegando come nelle ultime settimane abbia dovuto alternarsi tra il ruolo di mediano e quello più avanzato alle spalle della punta. In particolare, Elmas ha evidenziato come giocare dietro l’attaccante sia la posizione che sente più naturale: un ruolo che gli consente di incidere maggiormente in zona offensiva, tra gol, assist e dribbling. Tuttavia, il centrocampista ha ribadito la centralità delle indicazioni di Antonio Conte, tecnico esigente e attento ai dettagli: “Sto cercando di capire bene quello che mi chiede il mister per fare un salto di qualità”. Quando ha giocato da mediano, le richieste erano diverse e più orientate all’equilibrio e alla copertura. Ora, con un impiego più avanzato, cambiano anche i compiti tattici. Elmas ha mostrato grande disponibilità, sottolineando come l’obiettivo sia sempre quello di aiutare la squadra, indipendentemente dal ruolo.
Cremonese-Napoli: attenzione massima
Lo sguardo, però, è già rivolto al prossimo impegno. Cremonese-Napoli non è considerata una gara scontata. Elmas ha ricordato come la Cremonese abbia già messo in difficoltà diverse big, strappando punti pesanti anche contro squadre di alto livello come il Milan. Per questo motivo, il messaggio è chiaro: massima concentrazione. “È l’ultima partita di quest’anno”, ha sottolineato Elmas, evidenziando il valore simbolico e pratico della sfida. Chiudere l’anno con una vittoria significherebbe consolidare il percorso in campionato e restare agganciati alle zone alte della classifica. I tre punti sono definiti senza mezzi termini “importantissimi”.


