Miguel Gutierrez è uno di quei giocatori che fanno parlare il campo più delle copertine. Arrivato in estate dal Girona per 18 milioni di euro più 2 di bonus, il laterale spagnolo si è imposto come una delle intuizioni più riuscite del mercato azzurro. Duttilità, applicazione e qualità tecnica lo hanno trasformato in una pedina preziosa nello scacchiere di Antonio Conte, capace di agire su entrambe le corsie.
Madrileno, cresciuto nella cantera del Real Madrid, Gutierrez porta con sé un percorso di alto profilo. Nel suo palmarès figura anche una Champions League vinta con i Blancos nel 2021-2022, stagione in cui collezionò una presenza contro lo Sheriff prima di essere fermato da un infortunio che gli impedì di vivere la notte della finale. Un dettaglio che però non cancella il valore dell’esperienza maturata.
Gutierrez ha conquistato Conte
Come riporta il Corriere dello Sport, a Napoli ha dovuto inizialmente fare i conti con un recupero fisico delicato, dopo l’intervento alla caviglia destra subito al termine della scorsa stagione. Una volta ristabilito, ha iniziato a ritagliarsi spazio in tutte le competizioni, dimostrando continuità di rendimento. Finora ha collezionato 24 presenze complessive: 16 in Serie A, 5 in Champions League, 2 in Supercoppa e una in Coppa Italia, con un gol e un assist all’attivo.
La fascia sinistra resta il suo habitat naturale, ma per esigenze tattiche è stato impiegato anche a destra, spesso a piede invertito, soluzione gradita a Conte. Un “esterno bipartisan”, come è stato definito, in grado di adattarsi senza perdere efficacia. La sua capacità di crossare con precisione e di rientrare per calciare ha aggiunto imprevedibilità al gioco offensivo del Napoli.
A Bergamo ha lasciato il segno in maniera evidente. Suo l’assist per l’1-0 di Beukema, un traversone calibrato con il sinistro. Avrebbe potuto firmare anche il momentaneo 0-2, ma la rete è stata annullata per un fallo giudicato inesistente su Hien. Un episodio che non cancella la qualità della prestazione, confermando la crescita costante del numero azzurro.
Nel corso della stagione ha affrontato anche un nuovo stop per una distorsione alla caviglia, alla vigilia della trasferta con la Roma. Un imprevisto che ne ha rallentato l’ascesa proprio nel momento in cui stava guadagnando spazio. Il rientro, però, è stato accompagnato da determinazione e continuità.
Gutierrez rappresenta non solo il presente, ma anche il futuro del club. A 24 anni, con il compleanno fissato il 27 luglio, è considerato un patrimonio tecnico e un investimento strategico. Il lungo corteggiamento estivo, culminato con l’accordo con il Girona e l’agente Manuel Garcia Quilon, ha trovato piena giustificazione sul campo.


