Napoli, occasione Champions contro il Lecce

Gli azzurri al Maradona cercano tre punti decisivi mentre Como e Roma si affrontano nello scontro diretto per il quarto posto.

 Per il Napoli si presenta una giornata potenzialmente decisiva nella corsa alla qualificazione alla prossima Champions League. La squadra di Antonio Conte affronta il Lecce allo stadio Diego Armando Maradona, in una sfida che potrebbe pesare molto sugli equilibri della classifica. Il calendario offre infatti agli azzurri un’opportunità importante. Contemporaneamente si gioca Como-Roma, uno scontro diretto tra le due squadre che inseguono il Napoli a cinque punti di distanza. Questo significa che una vittoria dei partenopei garantirebbe comunque un vantaggio maggiore su almeno una delle rivali. In caso di successo contro il Lecce, il Napoli porterebbe momentaneamente a otto punti il margine su Roma e Como, consolidando la propria posizione nella zona Champions. Qualunque risultato nello scontro diretto tra le inseguitrici rappresenterebbe comunque un guadagno in classifica.

Napoli: vietato fallire contro il Lecce

Come sottolinea il Corriere dello Sport, la squadra di Conte arriva alla partita in un buon momento di forma. Dopo una fase altalenante nella prima parte del campionato, il Napoli ha ritrovato continuità grazie alle vittorie contro Verona e Torino, risultati che hanno rilanciato la corsa europea. Proprio nella prima metà della stagione gli azzurri avevano perso diversi punti contro squadre della parte bassa della classifica. In totale dieci punti erano stati lasciati per strada contro avversarie dal decimo posto in giù, un rendimento che aveva rallentato la marcia verso i primi posti. Anche la partita di andata contro il Lecce aveva rappresentato una gara complicata. Al Via del Mare, il Napoli aveva sofferto a lungo prima di trovare il gol decisivo con Anguissa, arrivato a venti minuti dalla fine dopo un rigore fallito da Camarda.

Napoli-Lecce: i numeri

Il Lecce si presenta ora al Maradona con un rendimento altalenante. La squadra allenata da Eusebio Di Francesco non conosce mezze misure nelle ultime settimane: tre vittorie e tre sconfitte nelle ultime sei partite. L’ultimo pareggio dei salentini risale infatti al 24 gennaio contro la Lazio. Da allora il Lecce ha alternato successi e battute d’arresto, compresa la vittoria recente contro la Cremonese. Sul piano offensivo i numeri non sono però particolarmente favorevoli. Il Lecce condivide l’ultimo attacco del campionato con il Pisa, con appena 20 gol realizzati. Questo dato si scontra con il rendimento interno del Napoli, che al Maradona mantiene una lunga striscia di imbattibilità di 24 partite, pari a circa 440 giorni senza sconfitte casalinghe. Per Antonio Conte la partita rappresenta anche una sfida dal forte valore simbolico. Il tecnico affronta infatti il Lecce, la squadra della sua città, con cui ha esordito in Serie A da calciatore. Dal punto di vista personale, l’allenatore è vicino anche a un importante traguardo statistico. Una vittoria gli permetterebbe di raggiungere 600 punti e 180 successi in carriera da allenatore in Serie A. La partita arriva inoltre in un momento in cui il Napoli sta recuperando diversi giocatori importanti. Dopo i rientri di Anguissa e Kevin De Bruyne, tornati in campo recentemente, Conte ritrova anche Scott McTominay, che sarà disponibile almeno per la panchina. Il centrocampista scozzese si aggiunge a un gruppo che sta tornando progressivamente al completo. Nei prossimi giorni dovrebbe rientrare anche Stanislav Lobotka, permettendo al Napoli di ricomporre il centrocampo titolare. Con quasi tutti i big nuovamente a disposizione, la squadra azzurra si prepara quindi allo sprint finale della stagione. La sfida contro il Lecce rappresenta una delle occasioni più importanti per consolidare la corsa alla Champions League.

 

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