De Laurentiis dice no a 2 miliardi per il Napoli
La valutazione del club azzurro continua a crescere, tanto che il 29 maggio 2025 Football Benchmark aveva stimato il valore della SSC Napoli attorno a 1,1 miliardi di euro. La cifra messa sul piatto dagli investitori americani avrebbe quindi superato di gran lunga le valutazioni ufficiali del club. Secondo le indiscrezioni riportate dal Corriere dello Sport, il riferimento principale del gruppo sarebbe stato Matt Rizzetta, imprenditore italoamericano e presidente del Napoli Basket e del Campobasso, oltre che fondatore di Underdog Global Partners, società specializzata nella gestione di asset sportivi e investimenti nel settore dello sport e del real estate.
I contatti tra le parti sarebbero andati avanti per mesi, tra confronti e tentativi di apertura, ma De Laurentiis avrebbe progressivamente chiuso ogni spiraglio. Un segnale importante sarebbe arrivato anche dal fatto che la trattativa non sarebbe mai entrata nella fase di due diligence, passaggio normalmente decisivo nelle operazioni di acquisizione societaria. Il presidente azzurro continua dunque il proprio progetto alla guida del club, confermando la volontà di restare protagonista anche negli anni futuri, soprattutto in vista del centenario della società. L’idea degli investitori americani, secondo quanto trapelato, non riguardava esclusivamente il calcio. Il progetto avrebbe previsto la creazione di un vero polo sportivo collegando il Napoli ad altre realtà, in particolare al basket, con investimenti sulle infrastrutture e sulle strutture sportive. Interpellato sulla vicenda, Rizzetta non ha rilasciato commenti diretti, limitandosi attraverso il proprio ufficio stampa a dichiarare di non essere a conoscenza dell’operazione. Tuttavia, lo stesso comunicato ha sottolineato come il presidente del Napoli Basket venga frequentemente coinvolto in valutazioni e opportunità nel panorama calcistico internazionale, aggiungendo che alcune attività restano inevitabilmente coperte da accordi di riservatezza. De Laurentiis, però, sembra avere le idee molto chiare. Dal 2004, anno in cui rilevò il Napoli dopo il fallimento, il produttore cinematografico ha costruito una delle realtà più solide del calcio italiano riportando il club ai vertici nazionali ed europei. Negli ultimi anni sono arrivati risultati storici, dallo scudetto ai piazzamenti europei, passando per una crescita economica costante che ha trasformato il Napoli in una società stabile e competitiva anche sul piano internazionale. Il presidente, inoltre, starebbe già pianificando il futuro immediato. Sul tavolo ci sono le decisioni relative al post-Conte, il progetto del nuovo stadio e il consolidamento della struttura societaria.
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TI PIACESSE CON UNA BANDA DI SCAPPATI DI CASA…..NON HAI UNA STRUTTURA DI PROPRIETA NON HAI NIENTE, CHI VUOI CHE TI DA TUTTI QUEDTI SOLDI.?
Chiacchiere, si vede che ha sentito puzza di bruciato