Giovanni Manna fa chiarezza sulle condizioni di Scott McTominay e sulla decisione di sottoporre il centrocampista del Napoli a un intervento per risolvere una lieve aritmia cardiaca benigna. Il direttore sportivo azzurro, intervenuto ai microfoni di Sky Sport durante il Gran Galà del Calcio alla Scala di Milano, ha fornito alcuni dettagli sulla situazione dello scozzese.
La precisazione principale riguarda la programmazione dell’operazione. Secondo quanto dichiarato da Manna, l’intervento non era stato pianificato in precedenza. La decisione sarebbe maturata dopo il ripetersi di un problema che McTominay aveva già accusato durante gli impegni con la propria Nazionale nel mese di giugno.
Un episodio analogo si sarebbe verificato nuovamente alcune settimane fa mentre il calciatore si trovava con il Napoli. Da qui la scelta di intervenire in questo momento, sfruttando anche il calendario per provare a ridurre il numero di partite che il centrocampista sarà costretto a saltare.
Manna sulle condizioni di McTominay
Il direttore sportivo ha spiegato che il calciatore sta complessivamente bene, pur utilizzando una formula prudente per descriverne le condizioni.
«Scott sta bene, ma non benissimo», ha dichiarato Manna prima di ricostruire gli eventi che hanno portato alla scelta dell’intervento.
Il primo episodio risalirebbe a giugno, quando McTominay si trovava con la Nazionale. Il problema si sarebbe poi ripresentato con il Napoli qualche settimana fa. Due circostanze che hanno spinto il club e il giocatore a prendere in considerazione una soluzione chirurgica per la lieve aritmia.
Manna ha quindi escluso che l’operazione fosse già stata inserita da tempo nel programma del centrocampista: «Non avevamo programmato questa operazione», ha precisato il dirigente.
La società ha scelto di intervenire prima della sosta, con l’obiettivo di gestire al meglio i tempi di recupero e avere nuovamente a disposizione lo scozzese in vista degli impegni successivi.
Napoli punta ad avere McTominay a ottobre
La tempistica scelta non sarebbe casuale. Il calendario di ottobre si annuncia particolarmente impegnativo per il Napoli e la società vuole provare a recuperare McTominay in tempo per quella fase della stagione.
Manna ha spiegato che la decisione di anticipare il periodo di stop è legata proprio alla volontà di riavere il centrocampista nel mese di ottobre, quando gli azzurri saranno chiamati ad affrontare una serie ravvicinata di appuntamenti.
Il ritorno effettivo in campo dipenderà comunque dall’intervento e dal successivo percorso di recupero. La priorità rimane la gestione delle condizioni del giocatore prima della ripresa dell’attività agonistica.
Per il Napoli si tratta di fare a meno temporaneamente di uno dei calciatori più importanti del centrocampo, cercando allo stesso tempo di evitare che la questione possa condizionare una parte ancora più significativa della stagione.
McTominay preferirebbe operarsi in Inghilterra
Resta inoltre da stabilire dove verrà effettuato l’intervento. Su questo punto esisterebbero preferenze differenti tra il calciatore e il Napoli.
Secondo quanto raccontato da Manna, McTominay vorrebbe sottoporsi all’operazione in Inghilterra, soprattutto per una ragione personale: la possibilità di rimanere vicino alla propria famiglia durante questa fase.
La posizione del club sarebbe invece orientata verso una soluzione italiana. Il Napoli preferirebbe che la procedura venisse effettuata in Italia, anche se il direttore sportivo ha ridimensionato l’importanza della questione relativa alla sede dell’intervento.
«Queste sono cose secondarie», ha sottolineato Manna, lasciando intendere che verrà individuata una soluzione condivisa con il calciatore.
Non emerge quindi un problema sostanziale tra le parti, ma semplicemente due differenti preferenze sul luogo nel quale affrontare la procedura medica.
La priorità è recuperarlo per gli impegni di ottobre
L’attenzione del Napoli resta concentrata soprattutto sui tempi necessari per riportare McTominay nelle migliori condizioni possibili.
Le parole di Manna permettono inoltre di ricostruire la sequenza che ha condotto all’attuale decisione: un primo problema accusato con la Nazionale nel mese di giugno, un nuovo episodio verificatosi alcune settimane fa e infine la scelta di intervenire approfittando della sosta.
L’obiettivo dichiarato dalla società è avere nuovamente McTominay a disposizione nel corso di ottobre, periodo nel quale il calendario del Napoli diventerà particolarmente fitto.
Prima sarà però necessario definire dove verrà effettuato l’intervento. Lo scozzese spinge per l’Inghilterra per ragioni familiari, mentre il club preferirebbe una struttura italiana.
Una questione che, secondo lo stesso direttore sportivo, rimane comunque secondaria rispetto all’aspetto principale: risolvere il problema e consentire a McTominay di tornare a disposizione della squadra.
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