Napoli: Beukema e Neres pronti al rilancio

La sosta diventa un’occasione per recuperare chi finora ha trovato poco spazio. Giovane può essere utilizzato anche da centravanti, mentre Neres punta a completare il tridente con Hojlund e Politano

Beukema
Beukema

La ripartenza del Napoli di Massimiliano Allegri potrebbe passare anche dai giocatori rimasti finora ai margini. La lunga sosta offre infatti al tecnico l’opportunità di recuperare dal punto di vista atletico alcuni elementi che, per problemi fisici o condizione non ottimale, non hanno ancora avuto un ruolo significativo nelle prime cinque giornate.

Tra i nomi destinati a guadagnare spazio ci sono soprattutto Sam Beukema, Giovane e David Neres. Tre calciatori con caratteristiche molto differenti, ma che potrebbero ampliare considerevolmente le possibilità di scelta dell’allenatore nella nuova fase della stagione.

Dopo un avvio inferiore alle aspettative, Allegri ha bisogno di aumentare le rotazioni e trovare nuove risorse. La pausa può quindi rappresentare una sorta di seconda preparazione per chi non è riuscito a partire insieme al resto del gruppo.

Beukema pronto a diventare una risorsa

Come sottolinea Areanapoli.it, uno dei casi più significativi riguarda Sam Beukema. Il difensore olandese non ha ancora disputato minuti ufficiali in questa stagione, soprattutto a causa di una condizione fisica che non gli ha consentito di essere utilizzato regolarmente.

La situazione dovrebbe cambiare alla ripresa. Allegri punta a inserire progressivamente Beukema nelle rotazioni e il suo contributo potrebbe non limitarsi esclusivamente alla fase difensiva.

Le caratteristiche dell’olandese nella gestione e nella progressione del pallone possono infatti aiutare il Napoli anche nella costruzione dell’azione.

I numeri relativi alla stagione 2025/26 evidenziano questa qualità. Beukema aveva registrato l’86% di passaggi completati nella metà campo avversaria, mentre complessivamente aveva terminato l’annata con il 91% di precisione nei passaggi.

Significativo anche il dato relativo alla trequarti offensiva, dove aveva raggiunto l’83% di passaggi riusciti. Ancora più rilevante la capacità di verticalizzare: con 21,53 passaggi in avanti completati a partita era risultato il migliore difensore della Serie A sotto questo aspetto e il secondo giocatore dell’intero campionato.

Numeri che spiegano perché Allegri possa considerarlo una soluzione importante anche per rendere più fluida l’uscita del pallone dalle retrovie.

Giovane, due possibilità per Allegri

Un’altra novità può arrivare da Giovane. Il brasiliano dovrebbe rientrare nel corso della settimana e potrà finalmente provare a trovare continuità dopo essere rimasto finora senza minuti.

La sua duttilità rappresenta un elemento interessante. Giovane può essere impiegato come esterno offensivo, ma Allegri potrebbe provarlo anche in posizione centrale come alternativa a Rasmus Hojlund.

Non si tratterebbe di un centravanti tradizionale, bensì di una soluzione con caratteristiche differenti rispetto al danese. Una possibilità che consentirebbe all’allenatore di cambiare il modo di attaccare senza necessariamente intervenire sul resto della struttura offensiva.

La sosta permetterà di verificare questa opzione negli allenamenti e capire quanto possa diventare concretamente utilizzabile durante le partite.

Neres verso una maglia nel nuovo attacco

Le novità più immediate potrebbero però riguardare David Neres. L’esterno brasiliano deve ancora ritrovare la continuità mostrata prima dell’infortunio dello scorso gennaio e il suo impiego in questo inizio di stagione è stato estremamente limitato.

Finora Neres ha raccolto appena 84 minuti, meno dell’equivalente di una partita completa. Alla ripresa, però, le gerarchie offensive potrebbero cambiare.

L’assenza di Alisson Santos, fermo fino alla fine di ottobre, riduce le alternative sulle corsie. Allo stesso tempo, le prestazioni offerte da Lang non hanno fornito finora le risposte attese. Si apre quindi uno spazio importante per Neres.

Una delle soluzioni valutabili porta a un tridente formato da Politano, Hojlund e Neres, con il brasiliano chiamato ad aggiungere dribbling, velocità e imprevedibilità a un reparto che nelle prime giornate non è riuscito a esprimere tutto il proprio potenziale.

La sosta può cambiare le gerarchie del Napoli

Allegri ha già avuto modo di confrontarsi con i suoi giocatori e il messaggio per la ripresa è quello di ampliare il coinvolgimento dell’intera rosa. Il calendario successivo alla pausa richiederà infatti alternative e una gestione attenta delle energie.

Per questo recuperare Beukema, Giovane e soprattutto Neres significherebbe consegnare al tecnico tre soluzioni aggiuntive senza ricorrere al mercato.

Beukema può migliorare la costruzione dal basso, Giovane offrire una doppia opzione offensiva e Neres aumentare la qualità sulle fasce. La ripartenza del Napoli passerà anche dalla loro capacità di trasformarsi da elementi poco utilizzati a protagonisti.

 

Redazione

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