Favasuli esalta Napoli e Allegri: “È un sogno, da lui imparo tanto”

Il giovane azzurro parla dal ritiro dell’Italia Under 21: fiducia nel valore della squadra e parole importanti per il tecnico dopo un avvio di stagione complicato

favasuli

Costantino Favasuli non considera l’arrivo al Napoli un traguardo, ma l’inizio di un nuovo percorso. Il giovane calciatore azzurro, impegnato con l’Italia Under 21, ha raccontato in conferenza stampa le sensazioni legate alla sua esperienza nel club partenopeo, soffermandosi anche sul rapporto con Massimiliano Allegri e sulle prospettive della squadra.

Le difficoltà incontrate nelle prime settimane non hanno modificato la convinzione di Favasuli sulle potenzialità del Napoli. Il calendario ha presentato subito appuntamenti impegnativi e qualche risultato negativo, ma il giovane azzurro ritiene che la rosa abbia tutte le qualità necessarie per competere con le migliori.

La pausa per le nazionali, inoltre, potrebbe rappresentare un passaggio importante per recuperare alcuni degli indisponibili e prepararsi a una fase della stagione caratterizzata da numerosi impegni ravvicinati.

Favasuli: «Essere a Napoli è un sogno»

Dal ritiro dell’Under 21, Favasuli ha raccontato innanzitutto quanto sia significativo per lui essere riuscito a raggiungere il Napoli.

«Essere a Napoli è un sogno, ma per me è solo un punto di partenza», ha spiegato.

Un concetto che il giocatore ha collegato alla natura imprevedibile del calcio e alla necessità di continuare a lavorare anche quando determinati obiettivi sembrano molto lontani. Secondo Favasuli, proprio l’impegno quotidiano e la volontà di migliorare possono trasformare aspirazioni apparentemente difficili da raggiungere in opportunità concrete.

Per questo motivo, l’approdo in azzurro non viene vissuto come un punto d’arrivo. L’obiettivo è continuare a crescere e conquistare progressivamente spazio, sfruttando ogni allenamento e ogni possibilità concessa nel corso della stagione.

Fiducia nel Napoli nonostante i risultati

Favasuli ha affrontato anche il tema dell’avvio stagionale della squadra. Il Napoli ha dovuto misurarsi con avversari importanti come Inter, Como e Arsenal, affrontando quindi una prima parte di calendario particolarmente impegnativa.

Le sconfitte, secondo il giovane azzurro, devono diventare soprattutto materiale da analizzare per correggere gli errori.

Il riferimento più netto è stato alla gara contro l’Inter. Favasuli ritiene che il Napoli abbia lasciato per strada tre punti, ma non considera quanto accaduto un segnale di inferiorità rispetto alle principali concorrenti.

«Sono sicuro che siamo al livello delle squadre più forti. La nostra squadra è fortissima e lo dimostreremo», ha affermato.

Parole che confermano la fiducia presente all’interno del gruppo nonostante una partenza che ha lasciato qualche rimpianto.

La sosta può aiutare Allegri

Il calendario concede ora al Napoli un periodo utile per lavorare e soprattutto recuperare alcuni giocatori. Favasuli ha sottolineato proprio questo aspetto, considerando la sosta un’opportunità per riavere a disposizione gli infortunatiprima di una lunga sequenza di partite.

Con il ritorno delle competizioni, infatti, Allegri avrà bisogno di una rosa il più possibile completa per gestire gli impegni su più fronti.

La disponibilità di maggiori alternative potrebbe consentire all’allenatore di effettuare rotazioni e, contemporaneamente, trovare nuovi equilibri tattici. Anche per i giocatori più giovani aumenteranno inevitabilmente le occasioni per trovare minuti.

Favasuli e il rapporto con Allegri

Particolarmente significative sono state le dichiarazioni dedicate all’allenatore. Favasuli considera Allegri un riferimento importante per la propria crescita, nonostante il rapporto professionale sia ancora relativamente recente.

«Mi ha già dato tanto, è un vincente e ha grande mentalità. Cercherò di imparare il più possibile», ha dichiarato.

Per un giovane chiamato a confrontarsi con un livello superiore, la possibilità di lavorare quotidianamente con un tecnico di grande esperienza rappresenta un elemento centrale del percorso di maturazione.

Favasuli sembra intenzionato a sfruttare questa opportunità senza accelerare i tempi. La priorità resta apprendere, migliorare e farsi trovare pronto quando arriverà il momento di essere chiamato in causa.

Napoli come inizio di un nuovo percorso

Le parole pronunciate dal ritiro dell’Italia Under 21 raccontano quindi un giocatore consapevole del salto compiuto, ma intenzionato a non accontentarsi.

Il Napoli rappresenta la realizzazione di un sogno, ma anche l’inizio della fase più impegnativa. La concorrenza è elevata, il calendario sarà intenso e ogni occasione dovrà essere sfruttata.

Favasuli vuole costruire il proprio spazio attraverso il lavoro quotidiano, facendo tesoro dei consigli di Allegri e dell’esperienza maturata all’interno di una rosa che considera in grado di competere con le squadre più forti.

La sosta servirà al Napoli per recuperare energie e uomini. Per Favasuli, invece, il percorso continua anche con l’Under 21: un’altra tappa di una crescita che il giovane azzurro considera appena cominciata.

 

Redazione

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