Napoli, mercato già acceso: quattro nomi nei piani per gennaio

De Laurentiis, Allegri e Manna iniziano a programmare la sessione invernale: Coulibaly e Szymansky per il centrocampo, Sow come investimento di prospettiva e Dodò resta un’opportunità per la fascia

allegri

Il mercato di gennaio è ancora distante, ma il Napoli ha già cominciato a costruire la propria strategia per la sessione invernale. Aurelio De Laurentiis, Massimiliano Allegri e Giovanni Manna stanno portando avanti le prime valutazioni sulla rosa e sui possibili interventi necessari per aumentare qualità e profondità dell’organico.

L’obiettivo non sarebbe quello di rivoluzionare la squadra, bensì di individuare opportunità capaci di migliorare immediatamente le alternative a disposizione dell’allenatore e, contemporaneamente, anticipare alcune necessità future. Il progressivo aumento dell’età media della rosa rappresenta infatti uno degli aspetti sui quali il Napoli vuole intervenire, considerando che al termine della stagione diversi elementi avranno superato la soglia dei trent’anni.

Lo scouting azzurro continua così a lavorare sia in Italia sia all’estero. Sul tavolo sono finiti profili differenti per caratteristiche, esperienza e valutazione economica.

Coulibaly è il profilo più ambizioso per il centrocampo

Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, uno dei reparti sotto osservazione è quello centrale. Tra i giocatori maggiormente apprezzati compare Mamadou Coulibaly, 22enne del Monaco, considerato un profilo di grande prospettiva per struttura fisica e margini di crescita.

Il centrocampista presenta però una difficoltà evidente: la concorrenza. Diversi club avrebbero già manifestato interesse e la sua valutazione rende l’eventuale operazione particolarmente impegnativa.

Coulibaly rappresenterebbe una scelta orientata contemporaneamente al presente e al futuro, perfettamente coerente con l’intenzione del Napoli di abbassare progressivamente l’età della squadra senza rinunciare a giocatori già pronti per competere ad alto livello.

La società partenopea continua comunque a monitorare con particolare attenzione il mercato francese, dove negli ultimi anni ha mantenuto una presenza costante attraverso la propria rete di osservatori.

Szymansky alternativa di esperienza e duttilità

Un’altra soluzione valutata porta a Sebastian Szymansky, 27enne attualmente al Rennes. Il centrocampista può vantare un percorso internazionale costruito attraverso esperienze con Legia Varsavia, Dinamo Mosca, Feyenoord e Fenerbahce.

Proprio la sua duttilità sarebbe uno degli aspetti maggiormente apprezzati. Szymansky potrebbe offrire ad Allegri diverse possibilità tattiche, garantendo alternative in una zona del campo nella quale il Napoli potrebbe intervenire qualora durante il mercato invernale si verificassero delle uscite.

La strategia resta infatti collegata anche alle eventuali cessioni: alcuni movimenti potrebbero concretizzarsi soltanto attraverso un meccanismo di sostituzione, con un giocatore in partenza e un nuovo elemento pronto a prenderne il posto.

Napoli su Sow, talento italiano cresciuto in Svizzera

Tra le operazioni maggiormente orientate alla prospettiva emerge invece Asane Sow, esterno ventenne italiano di origini senegalesi.

Nato a Seriate e passato dalla Pro Vercelli, Sow si è fatto apprezzare soprattutto per la capacità di saltare l’uomo, la rapidità e la qualità nel dribbling. Il Napoli avrebbe raccolto numerose informazioni sul suo percorso e starebbe seguendo con attenzione la sua evoluzione.

In questo caso può avere un peso anche la profonda conoscenza del calcio svizzero di Giovanni Manna. Il direttore sportivo azzurro conosce molto bene quell’ambiente e dispone di una rete di rapporti consolidata, elemento che permette al Napoli di seguire da vicino eventuali occasioni.

Il reparto offensivo presenta già numerose alternative, ma la giovane età di Sow potrebbe spingere il club a ragionare indipendentemente dall’abbondanza attuale. Da qui a gennaio, inoltre, condizioni e gerarchie potrebbero cambiare.

Dodò torna nei pensieri del Napoli

Non ci sono soltanto giovani da sviluppare. Per la corsia destra rimane infatti vivo il nome di Dodò della Fiorentina, calciatore che il Napoli aveva già seguito con particolare interesse.

La situazione contrattuale può trasformarlo in un’opportunità. Il brasiliano si avvicina infatti alla scadenza con il club viola e il suo futuro resta un tema da monitorare.

Il Napoli potrebbe tornare concretamente su Dodò qualora si creassero condizioni economiche favorevoli, nonostante l’arrivo di Costantino Favasuli abbia già fornito alla rosa una nuova alternativa.

Proprio la versatilità di Favasuli consente però di non considerare necessariamente sovrapponibili i due giocatori. Il giovane azzurro può infatti essere impiegato in più zone del campo e diventare un jolly nelle rotazioni di Allegri.

Il rimpianto Doumbia e l’opzione Solet

Nelle valutazioni del Napoli rimane anche il rammarico per Issa Doumbia, centrocampista seguito a lungo prima del trasferimento allo Sporting Lisbona. Il club portoghese ha investito circa 20 milioni di euro più bonus per acquistarlo dal Venezia, chiudendo definitivamente una pista sulla quale gli osservatori azzurri avevano lavorato per diversi mesi.

Quella possibilità appartiene ormai al passato e Manna è concentrato sulle alternative.

Continua inoltre a essere monitorato Oumar Solet dell’Udinese, nome già accostato più volte al Napoli. Il difensore resta uno dei profili conosciuti dalla dirigenza e potrebbe tornare d’attualità nel momento in cui emergesse la necessità di intervenire anche nel reparto arretrato.

De Laurentiis e Allegri preparano il Napoli del futuro

Le valutazioni non riguardano quindi esclusivamente gennaio. Il Napoli vuole utilizzare le prossime sessioni di mercato per iniziare un graduale ringiovanimento della rosa, evitando di arrivare impreparato davanti ai cambiamenti che potrebbero rendersi necessari durante la prossima estate.

De Laurentiis, Allegri e Manna stanno mantenendo un confronto costante sulla programmazione. La priorità rimane quella di conservare competitività nella corsa alle posizioni Champions, soprattutto in una Serie A nella quale diverse concorrenti hanno aumentato il proprio livello.

Coulibaly, Szymansky, Sow e Dodò rappresentano situazioni molto differenti, ma raccontano la direzione seguita dalla società: cercare giocatori funzionali alle esigenze di Allegri senza perdere di vista sostenibilità economica e prospettiva futura.

Gennaio dirà quali opportunità potranno trasformarsi in vere trattative. Il lavoro preliminare, però, è già cominciato.

 

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