La sosta per le nazionali potrebbe rappresentare un momento importante nella stagione di Benoit Badiashile. Arrivato in estate dal Chelsea, il difensore francese ha approfittato delle settimane senza impegni ufficiali per lavorare sulla condizione atletica e accelerare il processo di inserimento nei meccanismi del Napoli di Massimiliano Allegri.
Il minutaggio accumulato finora non ha ancora permesso di valutarne completamente l’impatto, ma lo scenario potrebbe cambiare alla ripresa del campionato. Allegri sta infatti utilizzando questa fase per sperimentare differenti soluzioni difensive e Badiashile presenta una caratteristica particolarmente utile: può essere impiegato in almeno due posizioni.
La concorrenza rimane elevata, ma il francese punta a trasformare il lavoro svolto durante la pausa in maggiore spazio nelle prossime partite.
Allegri sperimenta la difesa a tre
Una delle principali novità emerse durante gli allenamenti riguarda il possibile utilizzo della retroguardia a tre. Il tecnico sta valutando questa soluzione in vista della ripartenza contro il Frosinone, sfruttando le sedute della sosta per verificare caratteristiche e compatibilità dei propri centrali.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, una delle configurazioni provate vede Sam Beukema sul centro-destra, Amir Rrahmani come riferimento centrale e Rafa Marín nella posizione di sinistra.
Non si tratta tuttavia di una gerarchia definitiva. La disponibilità di più difensori consente ad Allegri di sperimentare combinazioni differenti, un aspetto particolarmente importante considerando il calendario che attenderà gli azzurri dopo la pausa.
Ed è proprio all’interno di queste rotazioni che Badiashile vuole conquistare spazio.
Badiashile può giocare anche al centro
Quella zona della retroguardia era diventata soprattutto il territorio di Alessandro Buongiorno, destinato a riprendersi un ruolo importante una volta completato il recupero. Nel frattempo, però, Allegri deve trovare soluzioni affidabili e ampliare le proprie possibilità di scelta.
Il francese può inoltre essere utilizzato come elemento centrale di una retroguardia composta da tre uomini. Una duttilità che permette all’allenatore di cambiare disposizione senza necessariamente intervenire dalla panchina.
Per una squadra impegnata su più competizioni, disporre di calciatori capaci di adattarsi a differenti strutture tattiche rappresenta un vantaggio significativo.
La sosta aiuta il francese a recuperare terreno
Il lavoro svolto nelle ultime settimane non riguarda esclusivamente gli aspetti tattici. Badiashile aveva bisogno soprattutto di migliorare la propria condizione fisica dopo l’arrivo dal Chelsea e di conoscere più approfonditamente i movimenti richiesti dal nuovo allenatore.
La pausa gli ha permesso di lavorare con maggiore continuità e senza la pressione delle partite ogni pochi giorni, favorendo contemporaneamente l’intesa con i nuovi compagni.
Il suo debutto ha già offerto un primo assaggio. Contro il Milan a San Siro il difensore era entrato per gli ultimi dieci minuti, un’apparizione breve che potrebbe però rappresentare soltanto il punto di partenza.
Alla ripresa, Allegri avrà maggiori elementi per stabilire quanto spazio concedergli.
Napoli, aumenta la concorrenza nella retroguardia
Il tecnico può contare su numerose alternative e anche Mathías Olivera rappresenta una soluzione utilizzabile in caso di necessità. L’uruguaiano ha già esperienza da difensore centrale con la propria nazionale e nella precedente stagione aveva dimostrato di potersi adattare a differenti posizioni della retroguardia.
La presenza di giocatori duttili offre quindi al Napoli la possibilità di cambiare organizzazione sulla base dell’avversario e delle esigenze della singola partita.
Per Badiashile, però, questa concorrenza rappresenta anche la principale sfida. Il francese dovrà sfruttare le occasioni per convincere Allegri di poter diventare qualcosa di più di una semplice alternativa.
Badiashile cerca spazio nel nuovo Napoli
L’obiettivo immediato è presentarsi alla ripresa nelle migliori condizioni possibili. Il miglioramento fisico registrato durante la sosta può consentire a Badiashile di entrare concretamente nelle rotazioni, soprattutto in una fase della stagione nella quale gli impegni ravvicinati renderanno necessario distribuire il minutaggio.
La capacità di interpretare sia la difesa a quattro sia quella a tre può diventare la carta principale del francese. Allegri avrà così un elemento utilizzabile sul centro-sinistra oppure, quando necessario, come riferimento centrale della retroguardia.
Dopo una prima parte di stagione trascorsa soprattutto a lavorare per raggiungere la condizione migliore, per Badiashile potrebbe quindi iniziare una nuova fase della sua esperienza al Napoli. La sosta gli ha consentito di recuperare terreno; saranno le prossime partite a stabilire quanto il francese sarà riuscito a modificare le gerarchie difensive.
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