Napoli-Bodo/Glimt, Allegri valuta la difesa a quattro: le novità di formazione

Il tecnico azzurro studia un cambio di modulo per la Champions League. Højlund pronto a tornare titolare, spazio a De Bruyne e Rafa Marín. Dubbi in attacco tra Lang, Giovane e Politano

rafa marin

Massimiliano Allegri prepara possibili cambiamenti tattici in vista della sfida di Champions League tra Napoli e Bodø/Glimt, in programma martedì 20 ottobre. Dopo la sconfitta contro il Venezia, l’allenatore azzurro starebbe valutando il ritorno alla difesa a quattro per garantire maggiore equilibrio e presenza a centrocampo.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’ipotesi principale prevede l’esclusione di un difensore centrale dall’undici iniziale e l’inserimento di un centrocampista aggiuntivo.

La scelta potrebbe portare il Napoli a schierarsi con il 4-3-3 oppure con il 4-2-3-1, soluzione già utilizzata nella seconda parte della partita disputata allo stadio Penzo.

Tra le novità di formazione ci sarebbero anche i ritorni dal primo minuto di Rasmus Hojlund, Kevin De Bruyne e Rafa Marín, mentre restano aperte le valutazioni sugli esterni offensivi.

Napoli-Bodo/Glimt, Allegri pensa al cambio di modulo

Come sottolinea il Corriere dello Sport, la sconfitta contro il Venezia ha evidenziato difficoltà che Allegri vorrebbe correggere già nel prossimo appuntamento europeo.

Il Napoli ha faticato a costruire occasioni e a mantenere continuità nella manovra offensiva, mostrando problemi soprattutto nella gestione degli spazi e nei collegamenti tra i reparti.

Il ritorno alla difesa a quattro consentirebbe di aumentare il numero dei centrocampisti, modificando gli equilibri rispetto alle ultime scelte dell’allenatore.

Secondo il Corriere dello Sport, questa possibilità è attualmente al vaglio dello staff tecnico.

Non si tratta quindi di una decisione definitiva, ma di una delle soluzioni studiate durante la preparazione della partita.

L’obiettivo sarebbe rendere il Napoli più efficace nella costruzione del gioco, senza rinunciare alla copertura difensiva.

Il passaggio a un sistema con quattro difensori potrebbe inoltre favorire un utilizzo differente degli esterni offensivi, permettendo alla squadra di occupare meglio le corsie laterali.

La scelta definitiva dipenderà dalle valutazioni di Allegri e dalle condizioni dei giocatori disponibili.

Dal 4-3-3 al 4-2-3-1: le alternative tattiche

Le due principali opzioni considerate per affrontare il Bodø/Glimt sarebbero il 4-3-3 e il 4-2-3-1.

Entrambi i sistemi prevedono una linea difensiva composta da quattro giocatori, ma presentano differenze nella disposizione del centrocampo e dell’attacco.

Con il 4-3-3, il Napoli potrebbe schierare tre centrocampisti e due esterni offensivi ai lati del centravanti, cercando maggiore equilibrio nella gestione del possesso.

Il 4-2-3-1 offrirebbe invece la possibilità di utilizzare un trequartista alle spalle dell’attaccante, con due giocatori sulle fasce.

Questa seconda soluzione è stata già proposta da Allegri nel corso della ripresa contro il Venezia.

La scelta potrebbe influenzare direttamente l’impiego di Matteo Politano, uno dei calciatori maggiormente coinvolti nelle valutazioni tattiche.

Il ruolo dell’esterno destro diventerebbe particolarmente importante, soprattutto per garantire ampiezza e supporto alla manovra offensiva.

Allegri dovrà individuare la disposizione più adatta per sfruttare le caratteristiche dei giocatori senza esporre eccessivamente la difesa.

Hojlund pronto a riprendersi il posto al centro dell’attacco

Una delle indicazioni più significative riguarda il reparto offensivo.

Secondo il quotidiano sportivo, Rasmus Hojlund dovrebbe tornare titolare contro il Bodo/Glimt, riprendendo il ruolo di riferimento centrale dell’attacco.

Il centravanti rappresenterebbe una delle principali novità rispetto alla formazione iniziale utilizzata contro il Venezia.

Il Napoli ha bisogno di ritrovare incisività negli ultimi metri e di aumentare la propria capacità di trasformare le occasioni in gol.

La presenza di Højlund potrebbe offrire una soluzione diversa per attaccare la profondità e creare spazi per i compagni.

Il suo impiego dal primo minuto rientrerebbe nel tentativo di modificare l’assetto offensivo dopo le difficoltà delle ultime gare.

La scelta del centravanti sarà accompagnata da valutazioni sugli esterni, chiamati a garantire rifornimenti e maggiore continuità nelle azioni d’attacco.

De Bruyne e Rafa Marín verso il ritorno da titolari

Oltre a Højlund, Allegri starebbe preparando altre due modifiche importanti.

Kevin De Bruyne e Rafa Marín sono indicati dal Corriere dello Sport tra i possibili titolari della partita di Champions League.

Il centrocampista belga potrebbe tornare a occupare una posizione centrale nella costruzione del gioco azzurro.

La sua presenza consentirebbe al Napoli di affidarsi a un giocatore dotato di esperienza internazionale e capacità di gestione del pallone.

Il possibile cambio di modulo potrebbe inoltre influenzare il modo in cui De Bruyne verrà utilizzato.

Nel 4-3-3 potrebbe essere inserito nel trio di centrocampo, mentre il 4-2-3-1 offrirebbe anche soluzioni differenti nella zona alle spalle del centravanti.

Per quanto riguarda Rafa Marín, il suo impiego dall’inizio rappresenterebbe un’altra modifica nella composizione del reparto arretrato.

Il ritorno del difensore spagnolo potrebbe accompagnare il passaggio alla linea a quattro, anche se la disposizione definitiva resta da chiarire.

Le scelte verranno definite nelle ore precedenti alla partita.

Lang o Giovane, ballottaggio aperto sulle fasce

Uno dei dubbi principali riguarda la composizione del reparto offensivo.

Secondo le indiscrezioni, Noa Lang e Giovane sarebbero in ballottaggio per una maglia da titolare.

Entrambi hanno mostrato segnali di vivacità nella trasferta contro il Venezia, attirando l’attenzione dello staff tecnico.

La scelta potrebbe dipendere dal sistema di gioco e dalle caratteristiche richieste per affrontare la formazione norvegese.

Lang rappresenta una soluzione per aumentare la presenza offensiva sulle corsie laterali, mentre Giovane potrebbe essere valutato per la sua capacità di partecipare alla manovra e cercare la conclusione.

Il giovane attaccante, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, non trova il gol dal 6 dicembre 2025 e sta cercando di interrompere un periodo particolarmente lungo senza reti.

L’eventuale impiego dal primo minuto potrebbe offrirgli un’occasione importante per ritrovare fiducia.

Nonostante le indicazioni emerse, il ballottaggio resta aperto.

Politano può tornare decisivo con il 4-3-3

Un altro nome da seguire è quello di Matteo Politano.

L’utilizzo dell’esterno italiano sarebbe strettamente collegato al modulo scelto da Allegri.

Qualora il Napoli dovesse schierarsi con il 4-3-3 oppure con il 4-2-3-1, Politano potrebbe essere impiegato in posizione avanzata sulla fascia destra.

La sua presenza consentirebbe alla squadra di utilizzare un esterno abituato a partire largo e a partecipare alle azioni offensive.

Nel nuovo assetto, Politano potrebbe diventare un riferimento per lo sviluppo del gioco sulla corsia destra.

Il suo impiego dipenderà anche dalle scelte relative agli altri attaccanti.

Allegri dovrà trovare la combinazione più efficace tra Højlund, Lang, Giovane e Politano, cercando di aumentare la pericolosità offensiva rispetto alle ultime uscite.

Napoli, possibile contro-turnover dopo il Venezia

Il Corriere dello Sport descrive le modifiche allo studio come una possibile operazione di contro-turnover.

L’allenatore starebbe infatti valutando di cambiare diverse scelte effettuate nella formazione iniziale contro il Venezia.

La sconfitta allo stadio Penzo avrebbe accelerato la necessità di intervenire sull’undici titolare, sia per ragioni tattiche sia per ritrovare maggiore efficacia.

L’eventuale ritorno di Højlund, De Bruyne e Rafa Marín rappresenterebbe una parte importante di questa revisione.

Anche il cambio di sistema difensivo potrebbe essere interpretato come il tentativo di correggere gli squilibri evidenziati nella precedente partita.

Non è però ancora possibile stabilire quanti cambi verranno effettivamente effettuati.

Le indicazioni disponibili riguardano le valutazioni della vigilia e non una formazione ufficiale.

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