Napoli-Bodo/Glimt, Allegri cambia sei titolari: la probabile formazione

Il tecnico prepara il 4-2-3-1 per la Champions League: Meret torna tra i pali, Olivera ritrova una maglia da titolare e De Bruyne agirà alle spalle di Hojlund

meret

Sei cambi nella formazione iniziale e un nuovo assetto tattico per rilanciare il Napoli in Champions League.Massimiliano Allegri prepara importanti novità in vista della sfida contro il Bodø/Glimt, con l’obiettivo di ottenere una risposta immediata dopo la sconfitta in campionato contro il Venezia.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’allenatore azzurro sarebbe intenzionato a modificare profondamente l’undici titolare, intervenendo in tutti i reparti e scegliendo il 4-2-3-1 come sistema di gioco.

Le indicazioni sarebbero emerse dopo la seduta di rifinitura svolta al centro sportivo di Castel Volturno.

Tra le novità principali figurano il ritorno di Alex Meret in porta, il recupero di Mathías Olivera sulla fascia sinistra e la presenza di Kevin De Bruyne sulla trequarti, alle spalle di Rasmus Hojlund.

La formazione resta naturalmente da confermare attraverso le comunicazioni ufficiali prima della partita.

Napoli-Bodø/Glimt, la probabile formazione azzurra

Le ultime indicazioni portano verso un undici profondamente rinnovato rispetto alla squadra scesa in campo allo stadio Penzo.

Allegri dovrebbe schierare il Napoli con il 4-2-3-1, puntando su una linea difensiva a quattro, due centrocampisti centrali e tre giocatori offensivi alle spalle dell’unica punta.

La probabile formazione del Napoli:

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; Lobotka, McTominay; Politano, De Bruyne, Lang; Hojlund.

Il modulo consentirebbe a De Bruyne di occupare una posizione centrale tra le linee, con Politano e Lang incaricati di dare ampiezza alla manovra.

Hojlund rimarrebbe invece il riferimento principale dell’attacco, chiamato a ritrovare una rete che manca da diverse partite.

Le sei modifiche previste rispetto alla sconfitta contro il Venezia riguarderebbero tutti i settori della squadra, confermando la volontà dell’allenatore di cercare soluzioni differenti.

Meret torna titolare in Champions League

Una delle novità più significative riguarda la porta.

Secondo le anticipazioni del quotidiano, Alex Meret dovrebbe tornare titolare nella competizione europea, riprendendo il posto occupato da Vanja Milinkovic-Savic nella precedente sfida contro il Villarreal.

La scelta rappresenterebbe un cambiamento importante nella gestione dei portieri.

Allegri avrebbe deciso di affidarsi a Meret per una partita nella quale il Napoli ha bisogno di ritrovare sicurezza e continuità.

Il ruolo del portiere sarà rilevante anche nella costruzione dal basso, considerando il possibile passaggio a una disposizione tattica differente.

Il ritorno di Meret si inserisce nella revisione complessiva della formazione, che dovrebbe coinvolgere anche la linea difensiva.

Difesa Napoli, Olivera recupera dopo l’infortunio

Davanti al portiere dovrebbe essere confermata una linea a quattro composta da Giovanni Di Lorenzo, Amir Rrahmani, Rafa Marin e Mathías Olivera.

La novità più importante è rappresentata dal ritorno di Olivera, che si prepara a giocare nuovamente dal primo minuto dopo il problema fisico accusato durante la pausa per gli impegni con la Nazionale uruguaiana.

Il suo recupero offre ad Allegri una soluzione importante sulla fascia sinistra.

Olivera garantisce caratteristiche utili sia nella fase difensiva sia nell’accompagnamento della manovra, contribuendo a mantenere equilibrio quando la squadra si spinge in avanti.

Sulla corsia opposta dovrebbe agire Di Lorenzo, mentre Rrahmani e Rafa Marin formerebbero la coppia centrale.

La difesa a quattro costituisce uno degli elementi fondamentali del nuovo assetto, perché permette di distribuire diversamente gli uomini tra centrocampo e attacco.

La presenza di due esterni offensivi davanti ai terzini richiederà inoltre particolare attenzione alle coperture.

Lobotka e McTominay davanti alla difesa

A centrocampo Allegri dovrebbe puntare sulla coppia composta da Stanislav Lobotka e Scott McTominay.

I due calciatori avrebbero il compito di garantire equilibrio alla squadra, sostenendo la costruzione del gioco e proteggendo la linea arretrata.

Nel 4-2-3-1, la mediana assume un ruolo centrale perché deve collegare la difesa ai tre giocatori schierati alle spalle dell’attaccante.

Lobotka può contribuire alla gestione del possesso, mentre McTominay offre presenza fisica e capacità di accompagnare l’azione.

La collaborazione tra i due centrocampisti sarà importante per evitare che il Napoli si allunghi eccessivamente, soprattutto nelle situazioni di perdita del pallone.

La scelta di utilizzare una coppia centrale consentirebbe inoltre a De Bruyne di giocare più vicino alla porta avversaria.

L’obiettivo è costruire una squadra capace di attaccare con maggiore efficacia senza perdere solidità.

De Bruyne trequartista, Politano e Lang sulle fasce

La principale novità tattica dovrebbe riguardare la disposizione dei giocatori offensivi.

Kevin De Bruyne è indicato come trequartista centrale, con Matteo Politano sulla destra e Noa Lang sulla sinistra.

Una soluzione pensata per aumentare la qualità delle giocate negli ultimi metri e offrire maggiori possibilità di rifornimento a Hojlund.

De Bruyne avrebbe la libertà di muoversi tra centrocampo e attacco, cercando spazi utili per ricevere il pallone e servire i compagni.

Politano potrebbe garantire movimento e possibilità di accentrarsi dalla fascia destra, mentre Lang sarebbe chiamato a sfruttare velocità e capacità di affrontare l’avversario nell’uno contro uno.

Il tridente alle spalle della punta rappresenterebbe il cuore della trasformazione offensiva del Napoli.

La disposizione consentirebbe di occupare diverse zone del campo e di creare più linee di passaggio durante la costruzione.

Molto dipenderà però dalla capacità dei giocatori di muoversi in maniera coordinata, evitando di lasciare isolato il centravanti.

Hojlund cerca un gol che manca da sei partite

Il riferimento offensivo dovrebbe essere ancora Rasmus Hojlund.

L’attaccante danese è a secco da sei partite, un periodo nel quale non è riuscito a ritrovare la via della rete.

Secondo i dati riportati dal Corriere dello Sport, l’ultimo gol risale alla trasferta contro l’Inter a San Siro del 5 settembre.

Da quella partita sono trascorsi circa 45 giorni.

Il confronto con il Bodø/Glimt rappresenta quindi un’occasione importante per interrompere il digiuno.

La presenza di De Bruyne alle sue spalle potrebbe favorire la creazione di occasioni, mentre Politano e Lang dovrebbero contribuire con movimenti e palloni dalle corsie esterne.

Hojlund sarà chiamato a trasformare in gol il lavoro offensivo della squadra, cercando di ritrovare efficacia davanti alla porta.

Per il Napoli, recuperare la capacità realizzativa del proprio centravanti significherebbe aggiungere una risorsa fondamentale in una fase delicata della stagione.

Allegri cambia dopo la sconfitta contro il Venezia

La scelta di modificare sei titolari arriva dopo un risultato negativo che ha aumentato l’attenzione sulle prestazioni della squadra.

La sconfitta contro il Venezia ha spinto Allegri a valutare nuove soluzioni, sia nella distribuzione degli uomini sia nell’organizzazione tattica.

Il passaggio al 4-2-3-1 potrebbe consentire al Napoli di aumentare il numero di giocatori coinvolti nella fase offensiva.

Allo stesso tempo, il nuovo sistema richiederà un equilibrio preciso tra i reparti.

La presenza contemporanea di Politano, De Bruyne, Lang e Hojlund offre diverse possibilità di attacco, ma impone anche una partecipazione collettiva alla fase di non possesso.

La partita europea sarà quindi un banco di prova per verificare la tenuta della nuova disposizione.

Allegri cerca una risposta soprattutto sul piano della prestazione, oltre che del risultato, dopo le difficoltà emerse nelle ultime uscite.

Napoli-Bodø/Glimt, una partita importante per la Champions

Il confronto con il Bodø/Glimt arriva in un momento nel quale gli azzurri hanno bisogno di ritrovare fiducia.

La Champions League rappresenta un appuntamento importante e richiede una prestazione attenta contro un avversario da affrontare senza sottovalutazioni.

Le modifiche previste nella formazione indicano la volontà di Allegri di intervenire immediatamente sui problemi emersi in campionato.

Il Napoli dovrebbe presentarsi con una struttura più offensiva e sei interpreti differenti rispetto alla gara del Penzo.

La scelta di affidarsi a De Bruyne sulla trequarti, insieme al ritorno di Olivera e Meret, costituisce una delle principali indicazioni emerse dalla rifinitura.

Resta da capire se il nuovo assetto riuscirà a migliorare la qualità della manovra e a favorire il ritorno al gol di Hojlund.

La sfida contro il Bodø/Glimt sarà il primo esame della rivoluzione tattica preparata da Allegri, con l’obiettivo di rilanciare il Napoli attraverso una prestazione più convincente.

Redazione

Seguici su

Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

cassano
L'ex attaccante critica duramente il gioco degli azzurri dopo la sconfitta contro il Venezia. A...
Allegri
Il tecnico avrebbe indicato al presidente la necessità di intervenire sul mercato invernale. Dopo mesi...
allegri
Il presidente azzurro incontra l'allenatore e il direttore sportivo Manna alla vigilia della Champions League....

Altre notizie