Il piano del patron azzurro
ADL deve sistemare i conti, titola la Gazzetta dello Sport, che approfondisce la gestione del Napoli che ha chiuso con 58,9mln di perdite il bilancio 2020-21, il peggiore della gestione De Laurentiis che comunque ha chiuso in utile 10 bilanci su 17 (mettendo fieno in cascina fino a 123mln, poi diventati 95 a riserva):
“Al di là del Covid, la dinamica costi-ricavi è andata via via peggiorando, per effetto degli incrementi della spesa e della dipendenza da premi Champions e plusvalenze. Nel 2020-21 gli stipendi (154,5) e gli ammortamenti (111,4) hanno superato del 50% il fatturato caratteristico. Due anni di fila fuori dall’Europa che conta hanno inciso parecchio. Ecco perché il ritorno in Champions nel 2022-23 è stato accolto con un grande sospiro di sollievo. Maturato, peraltro, senza colpi di mercato e avviando l’azione di risparmio sul monte-stipendi che entrerà a regime da luglio: dopo la cessione di Manolas, si è deciso di mandare a scadenza i contratti pesanti di Insigne e Ghoulam e di trattare al ribasso il rinnovo di Mertens.
ADL già da tempo ha imposto la linea dell’autosufficienza, anche perché le attività extra-calcistiche di ADL si sono complicate: “All’interno della Filmauro il Napoli è diventato di gran lunga il bene più rilevante: al 30 giugno 2020 il fatturato del club azzurro incideva per il 91% su quello complessivo del gruppo, e con il Bari si saliva al 92% mentre le attività cinematografiche valevano 7,4 milioni, quelle theatrical 2,5 e le altre 12,3. De Laurentiis aveva già cominciato a diversificare le sue attività con la produzione di gelati, il commercio di auto di lusso e la ristorazione”.



Una squadra Scarsa non ha vinto niente e se pure indebitato .Mah che Presidente che abbiamo!👎
Purtroppo niente da dire su ADL,noi tifosi abbiamo la sfortuna, purtroppo,di avere il presidente più povero della serie A,lo stesso Iervolino, ultimo arrivato nel mondo del calcio e presidente della Salernitana ha più soldi di ADL e ho detto tutto.
Vendi e vattene
l’importante per lui e’ sistemare il bilancio, di vincere non se ne fotte niente, e’ solo un pappone, SPERIAMO CHE ARRIVI QUALCHE CORDATA STRANIERA E NON LO VEDREMO MAI PIU’.
Ci sono società che anno il triplo del suo bilancio in rosso e fanno mercato alla grande sto pappone si piscia sotto e come al solito va al sparagno
Premio champions e magari rinuncia ai compensi dei soci… Facessero sacrifici. Non si possono sempre avere guadagni