Napoli, le parole di Spalletti in conferenza
Domani il Napoli ospiterà l’Ajax nella quarta giornata di Champions League. Gli azzurri hanno vinto l’andata 6-1 e vogliono continuare a vincere per avvicinarsi sempre di più alla qualificazione. Oggi il tecnico Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa:
RITMO – “Nelle ultime gare ho notato un abbassamento del livello generale, non so se per stanchezza o per colpa degli avversari. Io ho visto i ragazzi allenarsi bene sia oggi che l’altro giorno, sono fiducioso che riusciremmo a tenere alto il ritmo”.
QUALIFICAZIONE – “Domani ci giochiamo la qualificazione al Maradona con lo stadio pieno. Conosciamo la reazione dell’Ajax dopo il risultato dell’andata, vista la volontà loro e nostra, la interpreteremo come se fosse una finale. Metteremo in campo tutto ciò che va messo in una finale. Non faremo calcoli, abbiamo sempre ragionato allo stesso modo e ci sta portando dei risultati. Sarebbe sciocco modificare questa cosa”.
OSIMHEN – “Averlo a disposizione sarà sicuramente un punto di forza, è un top player. Quando ho sostituito Victor non ho mai visto cattive reazioni, è sempre molto positivo ed attaccato all’andamento dei risultati della squadra. Osi deve diventare un altro leader di questa squadra, e per come si allena e confronta con i nuovi è dentro il ruolo. Siamo fortunati perché in quel ruolo abbiamo 3 giocatori con caratteristiche differenti e ci permette di decidere sulla totalità della loro qualità”.
PREVENZIONE INFORTUNI – “Non era prevedibile l’infortunio di Amir, possono succedere a tutti. Ci dispiace molto perché è molto importante per noi. Tutti si sono allenati bene, è giusto dare opportunità a tutti. Non avremo problemi a tirare giù una formazione di tutto rispetto”.
CHAMPIONS LEAGUE – “L’Europa ha ritmi diversi di gioco, soprattutto con le squadre che abbiamo incontrato. Quando è stato formato questo girone si pensava a tante problematiche perché sono società che hanno determinato la storia della competizione. Molte squadre giocano un calcio più propositivo, più europeo. Dobbiamo andare a prendere cose che non sono ancora nostre, bisogna avere una prospettiva per andare a migliorarci. C’è bisogno di ricerca per tutte queste cose”.
AJAX – “All’andata, fino al gol nostro, non siamo stati pronti a ribattere la forza che hanno messo in campo. Abbiamo avuto la reazione dei campioncini, subito il gol abbiamo valutato che ci volesse qualcosa in più e l’abbiamo messo in campo. A volte i risultati e le partite prendono una forma differente e di conseguenza saremo ben attenti a cominciare la gara nel miglior modo possibile”.
MENTALITA’ – Se fossi l’allenatore dell’Ajax saprei cosa esattamente cosa dire alla squadra per preparare la partita. Ogni squadra ci mette qualcosa in più per farci male. Non deve esserci appagamento in noi, altrimenti gli avversari ne approfittano per fare una prestazione che ci metterà in difficoltà”.
ANDAMENTO – “Noi abbiamo fatto dei risultati e sappiamo quali sia stato il comportamento per arrivare a questi risultati. Dobbiamo mettere sempre qualcosa in più per dare continuità, io per caratteristiche non riesco a concentrarmi su cosa possa accadere per metterci difficoltà. Siamo fiduciosi nelle nostre capacità”.
FORMAZIONE – “Sarà difficile non fare diversamente con queste partite ravvicinate. Qualcosa cambierà, non lo dico non per fare uno sgarbo ai giornalisti. E’ scorretto far sapere ai giocatori chi gioca tramite i giornali e non con me. Qualcosa cambierà, se si fa un gruppo whatsapp la comunico ai giornalisti subito dopo averla detta ai ragazzi”.
CONFERENZA – “A inizio stagione ho comunicato all’addetto stampa chi ci sarebbe stato in conferenza con me, non dipende da chi gioca e chi no. Le prossime volte ci saranno Simeone e Mario Rui”.


