Il difensore sudcoreano ha concesso un’intervista all’edizione online di Repubblica
Su repubblica.it, versione online del quotidiano Repubblica, è da poco stata pubblicata un’intervista al difensore del Napoli Kim Min-jae. “Il mio tatuaggio “carpe diem”? Cogliere l’attimo è quello che cerco sempre di fare in campo, in primis nei duelli con gli avversari. Carpe diem è una espressione molto utilizzata in Corea e sintetizza al meglio la mia maniera di interpretare il calcio. Ma è un motto che cerco di applicare anche nella vita e nel mio lavoro: nella fattispecie l’ho fatto accettando l’offerta del Napoli, alla fine di luglio. Non potevo immaginare che sarebbero arrivati subito questi risultati, anche se faccio parte di un grande team e stiamo dando tutti il massimo per il bene della nostra squadra. Ci alleniamo moltissimo e vogliamo vincere sempre, pur sapendo che nel calcio ci sono tante variabili e avversari forti. Ma il nostro obiettivo è riscrivere la storia del Napoli e i 12 successi di fila ci dicono che siamo sulla strada giusta. So che la città aspetta il titolo da più di trent’anni e sono certo che alla fine del campionato conquisteremo lo scudetto, se saremo in grado di giocare sempre così. In Champions invece bisogna vivere alla giornata, con l’obiettivo minimo di perdere più tardi possibile, se proprio sarà inevitabile alzare bandiera bianca”.
“Mi hanno detto che sono solo il secondo difensore ad aver vinto il premio di miglior giocatore di settembre in campionato”, ha continuato Kim, “e devo ammettere che non me l’aspettavo, anche se sto facendo il massimo per adattarmi al calcio italiano e fare quello che mi chiede Spalletti. Ho tanto da imparare. La la lingua italiana è difficile e per questo ho cominciato subito a studiarla, ma per me rappresenta ancora un ostacolo durante le partite e in allenamento. Per adesso ho imparato le parole base per comunicare in campo: “sali, scappa, destra, sinistra”. Ci arrivo, però: piano, piano… Sostituire Koulibaly? Sento un peso fortissimo sulle mie spalle, perché Koulibaly è stato una leggenda del Napoli e sostituirlo è per me una grande responsabilità: nei confronti dei tifosi e pure dei miei compagni, che mi hanno accolto davvero benissimo. Perchè mi hanno soprannominato The Monster? Ci sono tanti difensori prestanti, in Corea. Ma pochi veloci come me. Da qui il soprannome. Da qualche anno mi alleno con il ciclismo, il mio secondo sport preferito. Napoli squadra da battere? Bisogna chiederlo ai nostri avversari, non saprei rispondere. Ma parlo per me e non ho dubbi: è soprattutto la Juve la squadra che voglio sconfiggere. So che i tifosi napoletani non la amano tanto… Nel mio futuro vedo continuità, crescita professionale, sogni. La mia avventura italiana è appena iniziata e sono convinto che arriveranno anche dei momenti più difficili. Ma vincere un titolo qui sarebbe davvero fantastico”.
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Speriamo, foss a vota bon :), Napoli merita
Fin’ora non hai fatto esternazioni, per favore continua così
KIM NON E’ UN DIFENSORE MA UNA BARRIERA💙
Sono bastate poche partite per entrare nel cuore di tutti.
Kim sei impareggiabile.
Kim robot d’acciaio