L’agente: “L’ex allenatore del Napoli ha bisogno di tempo per entrare nella testa dei suoi giocatori, deve frequentarli a lungo”
Le dimissioni di Roberto Mancini da ruolo di commissario tecnico della Nazionale sono state un Un fulmine a ciel sereno e ora è scattata la corsa al successo e che, molto probabilmente, sarà Luciano Spalletti. Una soluzione che intriga Claudio Pasqualin anche se presenta delle criticità.
Spalletti in Nazionale, l’opinione di Pasqualin
“Non si può prescindere dall’ipotesi di Spalletti e Conte. Di quest’ultimo conosciamo la determinazione e la rabbiosa voglia di vincere, quindi intriga più l’ex allenatore del Napoli che però ha più bisogno per entrare nella testa dei suoi giocatori, deve frequentarli a lungo – ha detto a TMW -. Spalletti ha grande disponibilità al lavoro e spirito di sacrificio e i calciatori devono seguire il loro sergente di ferro. La scelta di Spalletti mi entusiasmerebbe perché andremmo a scoprire un nuovo allenatore per la Nazionale. Se fosse stato disponibile sarebbe stato l’ideale anche De Zerbi, però per scegliere l’allenatore non si è mai assistiti a colpi di fantasia”.



Per me è un uomo giusto per la nazionale se lo fanno lavorare in pace ? E senza favorire a chi comanda
Spalletti, secondo me, è un allenatore da club,sui calciatori ci lavora e con il tempo,ha bisogno di tenerli di continuo a disposizione,non è possibile fare questo con la nazionale.