Secondo quanto riportato dal sito de La Gazzetta dello Sport, a partire dall’1 gennaio 2024 il calcio dovrà dire addio al Decreto Crescita. Questo perché, nella Manovra Finanziaria 2024, gli sgravi e le agevolazioni previsti dal Decreto sarebbero stati oggetto di pesanti restrizioni e non coinvolgerebbero più l’apparato sportivo. La decisione non è ancora ufficiale né chiara ma, per il momento, sembra che il calcio possa dover rinunciare a questo beneficio.
Il Napoli e tanti altri club di Serie A guardando interessati alla situazione per capire se possano esserci proroghe o distinguo proprio per i club calcistici. Specialmente in questa stagione tantissime squadre hanno approfittato delle agevolazioni per acquistare – con sgravi di circa il 50% sulla riduzione degli stipendi – molti calciatori di valore dall’estero. Per gli azzurri, per esempio, saranno tassati pesantemente gli acquisti di Lindstrom, Natan e Cajuste.



Aurelio de Laurentiis alians decreto crescita assiduo accanito pur di risparmiare