La questione statista diventando sempre più calda in casa Napoli. Aurelio De Lurentiis ne ha parlato nella conferenza stampa di un paio di giorni fa ed è tornato a farlo all’incontro con il Club Napoli Parlamento.
De Laurentiis tra questione stadio, riforma e mercato
“Intanto servono l’azzeramento totale della legge Melandri e il varo di una normativa sugli stadi: sono le priorità assolute. I sindaci dei comuni devono prendere atto del fatto che gli impianti sportivi dovrebbero diventare beni a disponibilità gratuita di chi vuole investire 10 milioni di euro – ha detto -. La riforma del calcio? Non è riducendo la Serie A a 18 squadre che si risolvono i problemi. C’è un campionato della parte sinistra della classifica e uno della parte destra. Le squadre che rappresentano città con ventimila abitanti falsano il campionato. Le società devono poter essere i procuratori dei propri calciatori: se ingaggio un ragazzo di 17 o 18 anni, non posso fargli soltanto cinque anni di contratto, ma devo essere libero di metterlo sotto contratto per sette o otto anni. Devo decidere io, non i procuratori“.


