Nel post Napoli-Juventus hanno fatto rumore le dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis che ha dichiarato che nessun tesserato del club azzurro rilascerà più dichiarazioni a Dazn. Parole forti che sanciscono la rottura definitiva tra il club e il broadcaster, anche se la crisi ha radici profonde.
Tra Napoli e Dazn è rottura totale
Come riporta TuttoSport, il presidente del Napoli è andato su tutte le furie per il calendario che costringerà gli azzurri ad affrontare l’Atalanta sabato 30 marzo, alle 12.30, secondo quanto imposta da Dazn mentre il ADL avrebbe voluto uno spostamento per permettere a mister Calzona di avere più tempo per lavorare con la squadra visto che fino al 26 marzo il tecnico impegnato con la nazionale slovacca. Ma non è tutto. De Laurentiis non accetta più le immagini della squadra mentre scende dall’autobus e quelle dentro gli spogliatoi a pochi minuti dal fischio d’inizio. Insomma, la frattura pare insanabile. Vedremo cosa accadrà.



ADL ci mette i suoi soldi è ha il diritto di decidere chi, dove, quando e perché! ADL Investe decine dei suoi milioni di euro in un settore dove altri speculano guadagnandoci milioni di euro; rammento che i produttori del business quindi di ricchezza sono le società calcistiche, il corollario dalle federazioni, giornalismo e tv ecc… chiuderebbero i battenti e migliaia di persone sarebbero disoccupate oppure andrebbero a zappare la terra, chiaro il concetto? A scanso d’equivoci, non sono un estimatore di ADL ma chi ci impiega i propri soldi e la faccia ha il pieno diritto di fare e… Leggi il resto »
ha ragione!!!! I calendari li dovrebbero decidere in federazione, sembra che li decidano le tv che pagano i diritti per trasmetterle, danneggiando tutte le società.