Inter-Napoli in programma questa sera allo Stadio San Siro sa tanto di passaggio di consegne tra gli ormai ex campioni d’Italia e i prossimi titolari del tricolore. Dopo l’ultimo turno di campionato, anche l’artimetica ha detto che gli azzurri non potranno fare il bis, mentre in casa nerazzurra è partito il conto alla rovescia per capire quando l’Inter potrà appuntarsi al petto il titolo numero 20.
Napoli: contro l’Inter serve la partita perfetta
I numeri dicono che solo un anno fa la situazione era completamente ribaltata. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, dopo 28 giornate, l’anno scorso, gli azzurri erano davanti con 71 punti, 64 gol fatti e 20 presi, mentre la squadra di Simone Inzaghi era precipitata addirittura al quinto posto a pari punti con la Roma (50 con 47 reti segnate e 32 subite). Adesso è l’Inter tiranna a comandare con 4 punti in più rispetto al vecchio Napoli di Luciano Spalletti, 70 fatti e 13 subiti. La squadra ora allenata da Francesco Calzona, invece, è ancora settima a quota 44 punti. Insomma, i nerazzurri sono passati in un anno dal dover arrancare a -21 dalla capolista al volare al +31 dallo stesso Napoli: il differenziale è di 52 punti, il mondo è davvero andato alla rovescia. Per il Napoli sarà un passaggio di consegne doloroso, perché mai prima d’ora una squadra campione d’Italia era andata così male nell’anno successivo allo scudetto: anche per questo, Calzona spera che l’orgoglio ferito dei suoi giocatori possa trasformarsi in campo nella partita perfetta.


