Napoli-Atalanta, le pagelle degli azzurri: difesa da horror, Osimhen poco cinico

Il nostro giudizio sulla prestazione odierna degli azzurri, fornita quest'oggi contro la Dea

Osimhen

Le pagelle del Napoli di Francesco Calzona, al termine di una gara difficile e combattuta, giocatasi quest’oggi al Maradona, contro l’Atalanta di Gasperini.

Meret: Tante, troppe responsabilità sulle reti subite. Qualche buona parata per evitare un passivo pesante, ma le lacune in uscita restano incolmabili. Voto 4,5

Di Lorenzo: Una linfa diversa, ma il capitano azzurro è ancora lontano dai suoi veri livelli e lo certifica la poca cattiveria in fase offensiva. Voto 5

Rrahmani: Bene su Scamacca e sulle chiusure effettuate in fase di copertura, tante anche le sovrapposizioni in fase offensiva, qualità inedita per il kosovaro. Voto 6

Juan Jesus: Il secondo gol è tutta responsabilità sua, con una palla prima regalata a Scamacca e poi senza pressione in occasione del tiro dell’attaccante neroazzurro, errore decisivo. Voto 4,5

Mario Rui: Tanta buona volontà e qualche buona intuizione, ma sona ancora troppi i palloni sconclusionati e lanciati nella terra di nessuno. Voto 5.5

Traoré: Molto frizzante e rapido contro un centrocampo fisico e tosto come quello dell’Atalanta, inspiegabile la sua sostituzione nella ripresa. Voto 6

Lobotka: Solite geometrie e giocate d’alta classe, ma il centrocampo del Napoli non riesce mai a prendere le misure agli avversari e di conseguenza il lavoro dello slovacco diventa vano. Voto 6

Anguissa: Più fiducia nei mezzi ma ancora troppa lentezza di pensiero e di giocata, a questi livelli bisogna essere più determinanti. Voto 5.5

Politano: Tanta corsa e sacrificio ma le sue giocate sono monotematiche e perde di prevedibilità. Voto 5

Osimhen: Quante occasioni sbagliate per il nigeriano, che certifica il momento di difficoltà sotto rete e soprattutto contro difensori di un certo tipo, difatti Hien lo annulla per gran parte del match. Voto 5

Raspadori: Ci mette volontà e qualità ma sulla fascia di più non gli si può chiedere, quando capiranno gli allenatori che il suo ruolo prediletto è dietro la punta? Voto 5.5

SUBENTRATI

Zielinski: Prestazione migliore da subentrato, sfiora l’eurogol e offre giocate di qualità, degne del centrocampista totale quale era fino a qualche mese fa. Voto 6,5

Ngonge: Freschezza, voglia e qualità, le sue giocate danno linfa diversa a un Napoli veramente senza idee, da riproporre negli undici titolari. Voto 6

Lindstrom: Il pallone pesa come un macigno ma serve fiducia in questo giocatore, che conferma di avere spunti interessanti ma di avere allo stesso tempo poca sicurezza nelle proprie qualità. Voto 6

Simeone: Sfiora la rete in un paio di occasioni e tenta di liberare spesso Osimhen dalla marcatura, mandandolo spesso in porta, sicuramente una soluzione in più per il futuro. Voto 6

Calzona: Partita preparata in modo molto discutibile, la squadra soffre costantemente la fisicità dell’Atalanta e perde la testa sui contrasti non vinti, da quale tra l’altro nasce il secondo gol bergamasco. Meret e Juan Jesus per quanto siano grandi professionisti meritano un po’ di panchina, le soluzioni sono tante ma puntualmente mal sfruttate e questo incide in ogni singola partita, dove gli azzurri pagano le incertezze dei singoli e oggi ne è l’ennesima riprova. Voto 5

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1 anno fa

Vergogna!
A giugno via tutti!
Rifondare! Rifondare! Rifondare!
👏👏👏💙

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1 anno fa

ADL VATTENE
APONTE PRESIDENTE

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