Daniel Maldini, attaccante del Monza di Palladino, che domani sfiderà il Napoli di Calzona, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sportweek, raccontandosi a tutto tondo. Ecco le sue parole.
IL SOGNO MILAN. “Tornare al Milan è sempre un’opzione e un desiderio, ma il Monza mi sta dando tanto. Se dovessi tornare al Milan andrei con l’obiettivo di giocare, non certo di stare seduto in panchina“.
IL PESO DEL COGNOME. “Immagino che ci sia gente che pensa che io sia un raccomandato, ma non c’è niente di male a farlo. In campo, tra i giocatori no. Fuori sì, anche se nessuno me lo dice apertamente“.
EXTRA-CAMPO. “Sono uno che cerca di vivere una vita normale nonostante il suo nome e la sua storia. Non sto molto dietro ai negozi di abbigliamento. Se devo dire uno sfizio che vorrei togliermi è quello dell’auto nuova. Anzi per comprarla, una Porsche“.
L’IDOLO. “Messi mi lascia a bocca aperta, non solo per quello che fa in campo ma anche come persona. Mi sembra uno a cui non gliene frega niente, che si lascia scivolare le cose addosso“.
LA NAZIONALE. “Ero stato contattato mesi fa dal Venezuela, poi non ne ho saputo più nulla. Adesso se ne è tornato a parlare perché hanno giocato contro l’Italia e qualcuno ha fatto il mio nome, ma non ho più sentito nessuno. In questo momento devo trovare la mia dimensione a Monza“.


