Napoli e il tesoretto da investire per la rifondazione

Si parte dalla certezza dei 79,7 milioni di utili del 2023 per il Napoli: una parte da destinare alla gestione, un’altra al mercato

De Laurentiis
De Laurentiis

I bilanci non sono un’opinione, e così bisogna partire dalla certezza dei 79,7 milioni di utili del 2023 per il Napoli: una parte da destinare alla gestione, un’altra al mercato. Poi dalla cessione di Osimhen il club azzurro potrebbe guadagnare anche 130 milioni di euro, ovvero il valore della clausola rescissoria. Il Napoli avrà un tesoro da investire, che potrebbe crescere al netto di altre cessioni: per un totale di 90, 100, 130, 150 milioni, si vedrà.

Cifre importanti che permetteranno a De Laurentiis di attuare la rifondazione che il club ha bisogno dopo una stagione stentata. Forti di un principio di fondo: il potere d’acquisto, la forza di concorrere. E soprattutto di una lezione del passato: Kvara e Kim sono costati rispettivamente 11 e 19 milioni. Non è mica detto che bisogna spendere tanto o tutto per vincere, l’importante è farlo bene. A scriverlo è il Corriere dello Sport.

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