Luciano Spalletti, commissario tecnico della Nazionale italiana, ha recentemente parlato del modulo difensivo in Serie A, in particolare del ritorno di squadre come Napoli e Juventus alla difesa a quattro. Durante una conferenza stampa in vista delle partite di Nations League contro Belgio e Israele, ha sottolineato l’importanza di adattare le tattiche alle caratteristiche dei giocatori. Ha citato Matteo Politano come esempio, spiegando che nelle ultime partite il giocatore ha ricoperto il ruolo di esterno a tutta fascia, mostrando grande dinamismo e capacità di abbinare qualità e quantità nelle sue prestazioni. Al contempo, però, l’esterno del Napoli ancora non viene convocato in Nazionale.
Perché Spalletti parla bene di Politano ma non lo convoca in Nazionale?
La scelta di Spalletti di non convocare Politano in Nazionale ha sollevato dubbi e domande, considerando il buon rendimento del giocatore con il Napoli. Il tecnico ha però evidenziato che le convocazioni sono influenzate da vari fattori, come la disponibilità dei giocatori e le esigenze tattiche, che possono cambiare in base alle avversarie e agli equilibri necessari sul campo.
In questo contesto, l’evoluzione delle scelte tattiche riflette un approccio più flessibile e aperto a nuove soluzioni, con il Napoli che alterna la linea difensiva a quattro e a tre, cercando di massimizzare le prestazioni dei propri giocatori in funzione della partita e delle caratteristiche degli avversari
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