Dopo aver ringraziato i tifosi georgiani sui social, Khvicha Kvaratskhelia è pronto a tornare in campo con il Napoli. Cinque partite importanti attendono il talento georgiano, a partire dal match contro l’Empoli, dove dovrà confrontarsi con il ventenne Saba Goglichidze, suo amico e compagno in nazionale. La sfida tra i due rappresenta un duello tutto georgiano che accende l’interesse anche in patria. L’Empoli, tuttavia, sarà privo dell’altro difensore georgiano, Saba Sazonov, infortunato.
Kvaratskhelia al centro del progetto di Conte
Antonio Conte ha grandi aspettative su Kvaratskhelia. Il tecnico del Napoli vede in lui una pedina fondamentale nel suo schema tattico. Durante l’estate, il Napoli ha lavorato per blindare il suo gioiello, proteggendolo dalle sirene del mercato e puntando a sfruttare al massimo il suo talento. Kvara è attualmente fermo a tre gol in campionato (contro Bologna, Cagliari e Monza), ma Conte è convinto che possa migliorare questo bottino, puntando a diventare l’allenatore che lo aiuterà a segnare di più in Serie A. Non solo gol, però: Conte chiede al 23enne georgiano anche assist e una presenza costante all’interno delle partite, consapevole che il giocatore è nel pieno della sua espressione calcistica.
La gestione di Kvara e il suo ruolo in campo
Durante l’inizio di stagione, Kvaratskhelia ha alternato momenti brillanti ad altri meno incisivi, come nella partita contro il Como, dove è stato sostituito per la quarta volta consecutiva dopo il 70’. Conte ha lavorato per avvicinarlo alla porta, inizialmente con buoni risultati, ma con l’arrivo di McTominay e il passaggio al 4-2-4, i suoi movimenti in campo sono cambiati solo parzialmente. Kvara continua a partire largo ma ha maggiore libertà di accentrarsi, potendo così contribuire sia in fase difensiva che offensiva.
I numeri di Kvaratskhelia
Quando Kvaratskhelia ha la palla, torna ad essere il giocatore spettacolare che ha incantato tutti l’anno dello scudetto. Secondo l’Osservatorio calcistico Cies, Kvara è il quarto miglior dribblatore in Europa, con un indice di 86.5 su 100. In Italia, è secondo solo a Nuno Tavares della Lazio, mentre a livello europeo è preceduto da Kudus del West Ham e Ndiaye dell’Everton. Alle sue spalle figurano campioni come Yamal e Mbappé, confermando il talento unico del giocatore georgiano.
Lo riporta il Corriere dello Sport.


